La Pro Loco di Avetrana sulle Spiagge Libere di Manduria: aumentare le aree fruibili

Potrebbe essere positiva l’attenzione che, quest’anno a causa del coronavirus, si sta riservando alla gestione della prossima stagione balneare in sicurezza. Come riportato in altri nostri articoli si sta lavorando per trovare le migliori soluzioni per garantire la fruizione del mare in sicurezza.

Il distanziamento sociale sta alla base di ogni ragionamento per i prossimi mesi che si dovrà convivere con il rischio di contagio. Punta proprio ad allargare il ventaglio di offerte delle aree fruibili la proposta lanciata dalla Pro Loco di Avetrana che per mano del suo presidente Salvatore Alberto Spina ha scritto alla Segretaria Comunale di Manduria affinché sottoponga tali idee al tavolo di lavoro costituito da esperti.

Secondo la Pro Loco di Avetrana per rendere tale utilizzo quanto più sicuro possibile ai sensi delle normative vigenti occorre:

1) Rendere fruibili le spiagge attraverso apposita cartellonistica come da decreti nazionali e regionali

2) Riportare alla fruizione alcune spiagge e scogliere che attualmente si trovano nelle condizioni di non poter ospitare persone: la cosiddetta “Prima Spiaggia”, ovvero la spiaggetta che si trova nella cala del porto naturale di Torre Colimena, abbisogna di pulizia. La cosiddetta “Seconda Spiaggia” di Torre Colimena, ovvero la spiaggia che si estende tra la Punta di Torre Colimena e la cd. “Punta Cacata”, abbisogna anch’essa di pulizia. La spiaggia che va dalla cd. “Punta Cacata” fino al limite di territorio.

Le tre spiagge, con problematiche diverse, nonché le scogliere che le dividono, per poter essere pienamente fruite hanno bisogno, oltre che della pulizia ordinaria e straordinaria, di cartellonistica apposita.

Il tratto di costa indicato fa parte della Riserva Naturale Palude del Conte, pertanto è fruibile esclusivamente a piedi attraverso sentieri già tracciati e permetterebbe agli abitanti del borgo marinaro di poter usufruire di tali spiagge senza utilizzare automobili.

La fruizione del tratto di costa indicato, allargherebbe di molto lo spazio fruibile e permetterebbe un maggiore distanziamento sociale. Anche tali spiagge dovrebbero rimanere aperte alla pubblica fruizione così come le altre. “

La missiva è stata inviata per conoscenza anche all’Assessore Regionale Loredana Capone.

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