GAL Terre del Primitivo, al via “Radici di Futuro”: il 28 settembre la prima tappa a Manduria

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Parte da Manduria il tour informativo del GAL Terre del Primitivo dedicato alla nuova programmazione e al primo bando per il sostegno alla nascita e allo sviluppo di nuove attività imprenditoriali.

Il ciclo di incontri, intitolato “Radici di Futuro – nuove imprese per le Terre del Primitivo”, prenderà il via lunedì 28 settembre alle ore 16, nella sede del GAL all’interno dell’ex Convento delle Servite. Il tour toccherà complessivamente tutti gli 11 Comuni dell’area di competenza dell’organismo.

La finestra per presentare le domande relative al primo bando si aprirà lunedì 5 ottobre. La misura mette a disposizione complessivamente 700 mila euro, prevedendo un contributo di 20 mila euro per le start up e di 30 mila euro per le imprese già attive, a fronte del 50% degli investimenti previsti.

Gli incontri serviranno a illustrare le caratteristiche del bando, dai destinatari alle azioni finanziabili, fino all’entità dei contributi e alle modalità di partecipazione. Il GAL raccoglierà inoltre eventuali manifestazioni di interesse per individuare le esigenze dei potenziali beneficiari e predisporre un supporto mirato.

A questo scopo sarà attivato anche uno sportello dedicato presso gli uffici del GAL, operativo nei consueti giorni e orari di apertura al pubblico, con l’obiettivo di accompagnare gli interessati nella fase di preparazione e presentazione delle domande.

«Con questo tour vogliamo ribadire con forza la volontà del GAL di essere concretamente presente sul territorio, vicini alle comunità, agli imprenditori e a chi ha un’idea da sviluppare», dichiara il presidente del GAL Terre del Primitivo, Tullio Mancino, che ha ringraziato i sindaci degli 11 Comuni per la collaborazione.

Mancino ha inoltre sottolineato l’importanza del rapporto con le amministrazioni comunali e con le organizzazioni datoriali per favorire la diffusione delle opportunità previste dalla nuova programmazione.

Particolare attenzione sarà dedicata all’accompagnamento tecnico dei potenziali beneficiari. «È per noi fondamentale accogliere ogni richiesta di supporto, affiancando passo dopo passo gli interessati nella delicata fase di incubazione e di presentazione delle istanze», ha spiegato il presidente, indicando nella qualità degli interventi e nella loro ricaduta sul territorio gli obiettivi dell’iniziativa.