Doppio appuntamento per “La Cultura come stile di vita” presso la Biblioteca Marco Gatti

Bianca Tragni e Fulvio Colucci  saranno i protagonisti, con i loro lavori, del doppio appuntamento di “La Cultura come stile di vita”  in programma a Manduria per il 17 e il 21 ottobre 2021. Entrambi gli appuntamenti avranno inizio alle ore 18:00 e si terranno nella sala lettura della storica Biblioteca Marco Gatti posta all’interno del vecchio Palazzo di città in Piazza Garibaldi.    

Si terranno presso la Biblioteca Marco Gatti a Manduria il 17 e il 21 ottobre 2021 le due presentazioni dei libri organizzate dal Comune di Manduria in collaborazione con la Biblioteca Marco Gatti di Manduria e Archeo Club sez. di Manduria.
Il 17 sarà protagonista il libro di Bianca Tragni “Il capolavoro di Federico II. L’arte di cacciare con i falchi”.
La falconeria, praticata in ben diciotto Paesi tra cui l’Italia, nel 2015 è stata riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio vivente dell’Umanità e come Bene Transnazionale.
La scrittrice in questo testo è riuscita a trasferire le importanti passioni del grande Imperatore Federico II per lo sport, la natura e l’intero mondo animale.
Sia chiaro, il libro è non solo un trattato di ornitologia ed etologia ma anche di politica e filosofia, illustrato in una veste moderna da Vito Falcicchio.
L’autrice, confronta l’età federiciana con la nostra e delinea un chiaro quadro di riferimento di questi due momenti storici a partire dai tratti che accomunano il grande Svevo al padre dell’etologia contemporanea, Konrad Lorenz.
I saluti saranno affidati alla Prof.ssa Anna Maria D’Andria, presidente di Archeo Club di Manduria, introdurrà il Prof. Vito Andrea Mariggiò, Vice Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Manduria e a colloquio con l’autrice Bianca Tragni ci sarà il Dott. Patrizio Fontana.
 
Il 21 sarà la volta di Fulvio Colucci con “Giuseppe Di Vagno, martire socialista”.
Un fenomeno effimero che lasciò un grande segno. Una vita singolare, purtroppo breve ma intensissima, quella del “gigante buono” (così veniva definito) ucciso a 32 anni poco dopo la sua elezione alla Camera dei deputati nelle liste del partito socialista.
La sua storia rappresenta un punto di snodo nella storia della Puglia ma anche nella storia italiana.
Al tempo del movimento di emancipazione dei contadini e dello squadrismo fascista proteso a distruggere quel movimento, la figura di Giuseppe Di Vagno fu una figura davvero imponente sia per l’impavida attività di giornalista sia perché rappresentava l’avvocato dei poveri, umile oratore, pubblico amministratore e deputato. Pragmatico, essenzialmente concreto, capace di levarsi al di sopra degli scontri ideologici che travagliano il mondo socialista all’indomani della Grande Guerra.
Sua la promozione di una cultura meridionalista e di una utopia di libertà e giustizia sociale.
Fu il primo parlamentare brutalmente assassinato dai fascisti, vittima di un delitto i cui colpevoli non hanno mai più pagato.
Questo libro è un aggiornato contributo biografico e storico, ed è,  nel Centenario della morte, un omaggio necessario al socialista coraggioso.
I saluti della serata saranno a cura di Cecilia De Bartholomaeis socia di Archeo Club Manduria, introduce e dialoga con l’autore Vito Andrea Mariggiò, Vice Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Manduria.
 
Le serate saranno allietate dalla dolce musica eseguita dalla giovane musicista Sofia Moscogiuri studentessa dal 2018 di Chitarra Classica presso l’Istituto Superiore Studi Musicali ‘Giovanni Paisiello’ di Taranto, sotto la guida del M° Andrea Monarda.
La giovane promessa negli ultimi anni ha collezionato diverse affermazioni in concorsi (nazionali e internazionali) e premi chitarristici di categoria, che l’hanno vista classificarsi al primo posto.  Ha inoltre tenuto concerti ed esibizioni in varie parti d’Italia.
Nel 2019, tra gli altri premi, ha ricevuto il Primo Premio all’Alirio Diaz International Guitar Competition di Roma, all’Edu Guitar Program Competition di Andria (BT), al Concorso Internazionale ‘Mediterraneo’ di Bari e al Concorso Nazionale ‘Chitaras’ di Taranto. Nel 2020 premiata con il Secondo Premio nel Concorso Chitarristico Internazionale ‘KTTNB 2020’ di Riga (Lettonia) e il Secondo Premio al 30° Concorso Internazionale per Giovani Musicisti ‘Città di Barletta’.
 
L’ingresso alla Biblioteca sarà libero e correttamente contingentato.
Si ricorda inoltre che sarà possibile accedere solo dopo aver esibito il green pass e indossando correttamente, per tutto il tempo della presentazione, la mascherina.
 

 

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