Depuratore: la Regione Puglia convoca Conferenza di Servizi dopo le elezioni

Gli Uffici della Sezione Autorizzazioni Ambientali della Regione Puglia avrebbero appreso solo due giorni fa della bocciatura del Ministero dell’Ambiente della richiesta di deroga per il “progetto di fattibilità tecnica ed economica per il riutilizzo dei reflui trattati dal nuovo depuratore consortile di Sava e Manduria (TA) e relativi scarichi complementari”.

Lo riferisce una nota inviata a tutte le parti interessate per una convocazione di una conferenza di servizi.

Si chiedeva nello specifico di “valutare una deroga  agli  SCARICHI AL SUOLO in riferimento alle distanze dal più vicino corpo idrico superficiale oltre le quali è permesso lo scarico sul suolo”  in merito ai previsti scarichi degli impianti di depurazione di acque reflue urbane degli agglomerati di Nardò Porto Cesareo e Sava Manduria. Deroga che dunque è stata negata in quanto non rispondente alla normativa

Considerata la necessità di procedere all’esame ed alla valutazione delle implicazioni tecnico amministrative – conseguenti alla richiamata nota – sul procedimento in oggetto e sulla possibilità di realizzazione e successivo esercizio del progetto ad esso afferente è stata convocata una conferenza di servizi che si terrà il prossimo 24 Settembre 2020 in videoconferenza.

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