Delfini morti sulla costa. Trevisi (M5S): “La regione ne accerti le cause”

Nelle ultime settimane, lungo la costa jonica tarantina, è stata registrata una insolita moria di delfini e tartarughe. Un fenomeno che preoccupa ambientalisti e studiosi di problematiche marine I luoghi dei ritrovamenti delle carcasse sono la Baia d’argento, Marina di Leporano, Marina di Pulsano, Le Conche della marina di Lizzano e Campomarino di Maruggio. In quest’ultimo caso, a differenza di tutti gli altri ritrovamenti, sembrerebbe certa la natura traumatica del decesso avvenuto di recente di un delfino adulto di circa due metri che era stato spinto dalla corrente sulla spiaggia d’Ajala. Tali spiaggiamenti hanno interessato non solo il decesso dei cetacei ma anche in alcune casi di testuggini della specie “Caretta caretta”.

Sull’argomento il M5S ha presentato una mozione di cui cercherà di discutere già nel consiglio regionale di domani. “Chiediamo – dice Antonio Trevisi, consigliere regionale M5S, e componente della Commissione ambiente – un serio impegno da parte del Presidente della Giunta Regionale e dell’Assessore all’Ambiente ad interessare gli uffici regionali, le agenzie e le autorità competenti al fine di indagare sulle cause che hanno determinato il decesso dei cetacei ed i motivi che hanno causato il disorientamento e le decine di morti di delfini e tartarughe degli ultimi mesi. Ci auguriamo – prosegue – che il governo regionale dimostri la sensibilità necessaria e che ci si adoperi per proteggere questi animali meravigliosi, rigorosamente tutelati dalla legislazione vigente e considerati vulnerabili o addirittura a rischio estinzione in tutti i mari del pianeta. Ogni ipotesi – conclude – è al momento prematura, ma è certamente un campanello d’allarme da non sottovalutare per la salvaguardia degli animali e delle specie da proteggere, che vivono nei nostri mari.”

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