Da una botola hanno sversato nella gravina 24 mila tonnellate di rifiuti. Video

Il rappresentante di una società esercente l’attività di lavorazione del marmo e della pietra è stato denunciato per attività di gestione di rifiuti non autorizzata ed inquinamento ambientale della gravina.

In un’area attigua all’opificio industriale, ubicata all’interno della gravina in agro di Massafra i militari della Compagnia di Martina Franca, con l’ausilio di elicotteri della Sezione Aerea di Bari, hanno individuato una vera e propria discarica.

E’ stato accertato che la società sversava sistematicamente, nell’area adiacente, gli scarti della lavorazione del marmo ed i fanghi reflui derivanti dalla perforazione delle pietre, utilizzando un’apertura a forma di botola appositamente ricavata in una parete prospiciente il precipizio della gravina stessa.  

All’interno dell’area, risultata di interesse pubblico in quanto sottoposta a vincolo paesaggistico ed idrogeologico, le Fiamme Gialle hanno altresì rinvenuto rifiuti di ogni genere, quali materiali plastici, metallici, legno ed ogni altro materiale di risulta, complessivamente quantificati in 24.000 tonnellate.

Sia l’area che le attrezzature aziendali sono stati sequestrati mentre il rappresentante della società è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.

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