Covid. A Martina Franca maggiori restrizioni per fermare il contagio

Preoccupa l’incremento dei contagi da Covid-19 a Martina Franca. Il Sindaco Franco Ancona, dopo l’aggiornamento di  dati forniti dall’Asl Taranto per il tramite della Prefettura, che evidenziano un notevole, progressivo e diffuso aumento del numero di cittadini risultati positivi nelle ultime settimane, ha disposto nuove e più stringenti misure per ridurre il rischio di diffusione della pandemia.

 

Per fronteggiare l’epidemia in corso e favorire l’interruzione della catena di trasmissione dei contagi, con apposita ordinanza il Sindaco introdotto misure utili a limitare le occasioni nelle quali si verificano assembramenti non motivati da ragioni di stretta necessità e ridurre la circolazione delle persone, soprattutto nelle ore serali, quando sono stati riscontrati fenomeni di aggregazione su aree pubbliche e private sull’intero territorio comunale.

Da venerdì  27 Novembre e fino a tutto il  3 dicembre è disposto quanto segue:

  • dalle ore 19.00 alle ore 5.00 del giorno seguente è vietata la circolazione su tutto il territorio comunale. Restano consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, di salute, situazioni di necessità, nei limiti previsti dalla presente ordinanza;
  • dalle ore 19.00 alle ore 5.00 del giorno seguente per il settore della ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, fornelli pronti, focaccerie, pizzerie e simili…) è vietato il servizio di vendita per asporto. Resta consentito sino alle ore 00.00 il servizio di ristorazione a domicilio;
  • dalle ore 5.00 alle ore 19.00 è vietata la permanenza o lo stazionamento di persone su strade, piazze e aree pubbliche o private aperte al pubblico di tutto il territorio cittadino, salvo se motivati da ragioni di stretta necessità o legate allo svolgimento o alla fruizione dei servizi consentiti dalla normativa vigente sul territorio nei limiti previsti dalla presente ordinanza;
  • dalle ore 19.00 alle ore 5.00 del giorno seguente sono sospese tutte le attività professionali, ad esclusione di quelle sanitarie e parasanitarie. Restano consentite dalle ore 19.00 tutte le attività che non comportino la presenza di clientela;
  • dalle ore 19.00 alle ore 5.00 del giorno seguente sono sospese le attività artigianali e commerciali, ad esclusione del settore alimentare, di tabacchi, farmacie e parafarmacie e carburanti. Restano consentite, purché non comportino contatto con o accesso della clientela, la preparazione dei prodotti, la pulizia, il carico e scarico delle merci e quant’altro necessario al fine di consentire il regolare svolgimento dell’attività negli orari consentiti;
  • alle ore 19.00 alle ore 05.00 del giorno seguente è vietata l’attività di vendita in tutti i distributori automatici h 24 di alimenti e bevande presenti sul territorio comunale, con esclusione degli impianti per il trattamento e vendita delle acque, comunemente denominati “Case dell’acqua”. Restano consentite, purché non comportino contatto con o accesso della clientela, la preparazione dei prodotti, la pulizia, il carico e scarico delle merci e quant’altro necessario al fine di consentire il regolare svolgimento dell’attività negli orari consentiti.

Restano ferme le prescrizioni di cui all’art. 1 c. 3 del DPCM 3/11/2020 per cui:

  • dalle ore 22.00 alle ore 5.00 del giorno successivo sono esclusivamente consentiti gli spostamenti motivati per motivate da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di salute e di necessità;
  • è in ogni caso fortemente raccomandato per le restanti ore della giornata non spostarsi salvo che per esigenze lavorative, di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi

Si ricorda inoltre

  • che resta in vigore l’ordinanza n. 56/2020 con la quale sono stati chiusi e resi non fruibili ville e aree gioco e il Cimitero comunale dal 16 al 30 novembre;
  • l’obbligo di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nonché l’obbligo di indossarli nei luoghi chiusi diversi da abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto, ad eccezione dei casi previsti nel vigente DPCM;
  • che è fortemente raccomandato l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi;
  • che è fortemente raccomandato nella restante parte della giornata non uscire se non per le motivazioni sopra riportate;Sil divieto di spostamento al di fuori del territorio comunale se non per i motivi previsti dal DPCM vigenti. 

L’inosservanza dell’ordinanza comporta l’applicazione della sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 400,00 (quattrocento) a euro 1.000,00 (mille/).

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