Anziano sacerdote ritrovato senza vita nelle campagne di Manduria accanto alla sua auto bruciata

Giallo sulle cause della morte di un anziano sacerdote ritrovato senza vita nelle campagne di Manduria accanto alla sua auto bruciata. Si tratta diGiovanni Maraffa, 88 anni, prete di Manduria, che sino al 2011 ha svolto le sue funzioni in Piemonte e per ultimo a Trana nella diocesi di Torino. Il corpo dell’anziano è stato ritrovato senza vita ieri pomeriggio nei pressi della chiesetta sconsacrata in contrada ”Pozzo sfondato” nella frazione di Uggiano Montefusco. Sabato scorso qualcuno lo ha visto uscire dalla sua abitazione. Poi se ne sono perse le tracce. A ritrovare il cadavere nelle campagne di Manduria sono stati i volontari della Protezione Civile di Manduria che, dopo la denuncia di scomparsa dell’anziano, erano impegnati nelle sue ricerche. Poco distante dal corpo ritrovata anche l’auto del sacerdote, bruciata. Secondo un primo esame medico l’uomo, che non avrebbe subito segni di violenza, sarebbe morto non oltre le 24 ore prima del ritrovamento del corpo. Sarà comunque l’esito dell’autopsia disposta dal magistrato, Filomena Di Tursi a chiarire le cause del decesso. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri che stanno svolgendo le indagini. Marraffa è stato trovato supino con le mani sul petto, era vestito, solo la cintura dei pantaloni slacciata. Non si esclude nessuna ipotesi. Nemmeno quella di morte naturale. L’auto dell’uomo potrebbe essere andata a fuoco e l’anziano potrebbe essersi spaventato al punto da restare vittima di un malore. Si cerca un trolley di colore rosso che spesso Marraffa portava con sé e che non è stato rinvenuto.