Agricoltura, in arrivo oltre 155 milioni di euro di anticipi PAC per le imprese pugliesi
Oltre 155,5 milioni di euro sono destinati alle imprese agricole pugliesi nell’ambito degli anticipi degli aiuti diretti della Politica agricola comune (PAC). I pagamenti, gestiti da AGEA, rientrano nella prima fase dello scadenziario predisposto dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste con l’obiettivo di garantire liquidità alle aziende agricole con largo anticipo rispetto alle ordinarie tempistiche europee.
Per le sole mensilità di luglio e agosto 2026, gli organismi pagatori prevedono complessivamente circa 1,3 miliardi di euro di erogazioni a favore delle aziende agricole italiane. Il programma prevede 680 milioni di euro attraverso AGEA entro il 30 luglio, altri 621 milioni tramite gli organismi pagatori regionali entro il 30 agosto e ulteriori 368 milioni entro il 15 ottobre, per un totale che sfiora 1,67 miliardi di euro.
A sottolineare l’importanza delle risorse destinate alla Puglia è la senatrice di Fratelli d’Italia Maria Nocco, secondo la quale l’anticipazione dei pagamenti rappresenta una risposta concreta alle difficoltà che il comparto agricolo si trova ad affrontare.
«L’erogazione di oltre 155 milioni di euro destinati alla Puglia rappresenta una risposta concreta alle esigenze delle nostre imprese agricole, che stanno affrontando l’aumento dei costi di produzione e le conseguenze di una situazione internazionale particolarmente complessa», dichiara Nocco.
La disponibilità anticipata delle risorse, secondo la senatrice, consentirà alle aziende di affrontare una fase importante dell’annata agricola, sostenendo le spese legate al lavoro, all’acquisto dei mezzi tecnici, all’energia e alla programmazione delle successive attività produttive.
«Garantire agli agricoltori le risorse che spettano loro con tempi certi e fortemente anticipati significa permettere alle aziende di programmare le attività, rispettare gli impegni assunti e ridurre il ricorso all’indebitamento», aggiunge Nocco, sottolineando come la liquidità disponibile nel momento necessario rappresenti uno strumento importante per sostenere la tenuta delle imprese e dell’intero sistema agroalimentare.
L’accelerazione dei pagamenti è stata resa possibile, secondo quanto riferito, dalla riorganizzazione delle procedure, dal potenziamento degli strumenti tecnologici e dalla maggiore rapidità dei controlli amministrativi e satellitari. Un’attività che coinvolge il MASAF, AGEA e gli organismi pagatori, con l’obiettivo di trasformare più rapidamente le risorse della PAC in pagamenti effettivi a beneficio delle imprese.
«Il risultato raggiunto premia il lavoro portato avanti dal MASAF, dal ministro Francesco Lollobrigida, da AGEA e da tutti gli organismi pagatori», afferma ancora Nocco, secondo la quale la riorganizzazione delle procedure e gli investimenti tecnologici hanno contribuito ad accelerare i tempi dei controlli e delle erogazioni.
Per la Puglia, una delle principali realtà agricole italiane, l’arrivo di oltre 155,5 milioni di euro rappresenta una misura destinata ad avere ricadute sull’intero sistema economico regionale, sostenendo non solo le aziende agricole ma anche le filiere agroalimentari, l’occupazione e la capacità produttiva del territorio.
«In una regione agricola come la Puglia, queste risorse assumono un valore ancora più rilevante – conclude Nocco –. Sostenere tempestivamente il settore primario vuol dire difendere il reddito degli agricoltori, la continuità delle produzioni, l’occupazione e la stabilità dei prezzi lungo la filiera».

