Vozza (M5S): «Le trasformazioni demografiche e sociali di Sava siano al centro del confronto politico»
«Il progressivo calo demografico e l’invecchiamento della popolazione rappresentano questioni che meritano maggiore attenzione nel dibattito pubblico savese. Non parliamo soltanto di statistiche, ma di trasformazioni che interessano le famiglie, l’economia locale, l’organizzazione dei servizi e le prospettive di sviluppo della nostra comunità».
A dichiararlo è Manuel Vozza, rappresentante del Movimento 5 Stelle di Sava, che richiama l’attenzione sui dati demografici relativi al territorio comunale.
«Secondo i dati ISTAT, al 1° gennaio 2026 Sava conta 15.033 residenti, 473 in meno rispetto all’inizio del 2020. Nel solo 2025 si sono registrate 70 nascite a fronte di 184 decessi, mentre l’indice di vecchiaia, riferito al 2025, ha raggiunto quota 228 persone di almeno 65 anni ogni 100 ragazzi con meno di 15 anni. Numeri che descrivono un cambiamento strutturale e che impongono una riflessione sulle prospettive del nostro territorio».
Vozza approfondisce quindi le conseguenze sociali ed economiche di queste trasformazioni:
«Una popolazione che diminuisce e invecchia modifica progressivamente la domanda di servizi, gli equilibri familiari e le esigenze della comunità. Cresce l’importanza dell’accessibilità e dei servizi di prossimità, ma anche della valorizzazione delle persone anziane, il cui contributo sociale non può essere ridotto alla sola dimensione assistenziale. Allo stesso tempo, occorre considerare la condizione della popolazione adulta, che sostiene una parte fondamentale del tessuto economico e produttivo e che spesso deve conciliare lavoro, responsabilità familiari e assistenza ai propri cari. A tutto questo si aggiunge la questione del ricambio generazionale e delle opportunità che il territorio riesce a offrire».
«Il rischio è continuare a ragionare con priorità che non sempre corrispondono alla realtà sociale del paese. Lo sviluppo di una comunità non può essere misurato esclusivamente attraverso il numero delle opere realizzate o delle iniziative organizzate. Occorre interrogarsi sulla qualità della vita, sulla capacità dei servizi di rispondere ai bisogni dei cittadini, sulle condizioni in cui operano le attività economiche e sulle difficoltà quotidiane delle famiglie».
Il rappresentante pentastellato precisa:
«Sarebbe superficiale attribuire fenomeni di questa portata alle responsabilità di una singola amministrazione comunale. Siamo di fronte a dinamiche strutturali che interessano gran parte del Mezzogiorno e richiedono risposte a diversi livelli istituzionali. Ciò non significa, tuttavia, che la politica locale possa limitarsi a osservarle; le scelte amministrative, dalla gestione del patrimonio pubblico alle politiche sociali, dalla mobilità allo sviluppo economico, devono necessariamente tenere conto delle trasformazioni della popolazione».
Infine, uno sguardo al confronto politico in vista delle prossime amministrative:
«A pochi mesi dalle elezioni del 2027, credo sia necessario riportare al centro del dibattito le condizioni economiche e sociali del nostro territorio. Non bisogna contrapporre giovani, adulti e anziani, ma riconoscere che le esigenze delle diverse generazioni sono profondamente connesse. Il futuro del nostro paese dipenderà anche dalla capacità di valorizzare le risorse umane, economiche e sociali di cui dispone, senza trascurare le difficoltà che attraversano la comunità. Quali condizioni di vita saremo in grado di garantire a chi vi risiede e a chi sceglierà di costruirvi il proprio futuro?».
Manuel Vozza
Rappresentante Gruppo Territoriale M5S Sava

