206° Annuale di Fondazione dei Carabinieri: sintesi dell’attività svolta negli ultimi 12 mesi

In occasione dell’annuale Festa dell’Arma, il Prefetto di Taranto, S.E. Dott. Demetrio MARTINO visita il Comando Provinciale dei Carabinieri.

La Festa dell’Arma costituisce tradizionalmente anche un momento di riflessione sugli obiettivi conseguiti nell’azione di contrasto alle varie forme di criminalità e sulle diverse attività di prevenzione sviluppate nell’ambito del controllo del territorio.

Alla presenza del Prefetto di Taranto, S.E. Dott. Demetrio MARTINO, presso il Comando Provinciale Carabinieri di Taranto, si è svolta questa mattina una breve cerimonia commemorativa del 206° Annuale di Fondazione dell’Arma. Una manifestazione sobria, come impone l’attuale situazione emergenziale, che ha contemplato la deposizione di una corona d’alloro presso il monumento, all’interno della caserma di Viale Virgilio, che ricorda il sacrificio del Magg. CC “Ugo DE CAROLIS”, medaglia d’oro al valor militare, cui è intitolate la sede del Comando Provinciale.

Il Dott. MARTINO, dopo un momento di raccoglimento in memoria dei caduti, ha espresso il suo personale apprezzamento per l’attività svolta quotidianamente dall’Arma jonica e per i lusinghieri risultati operativi conseguiti dai suoi uomini.

Presente dal 1861 con l’arrivo della prima guarnigione dei Carabinieri Reali sull’Isola fortificata, nella provincia jonica l’Arma ha oggi oltre 30 presidi. “Una capillarità – ha sottolineato il Comandante Provinciale, Colonnello Luca Steffensen – che le consente di vivere tra le comunità, di seguirne le tradizioni, i riti religiosi, di condividerne le sorti, rimanendo sempre fedele alle Istituzioni e alle Amministrazioni locali, di qualunque orientamento politico esse siano”.

In occasione del 206° anniversario, il Comando Provinciale di Taranto ha elaborato una sintesi dei risultati conseguiti tra giugno 2019 e maggio 2020 dalle varie articolazioni operative dei reparti jonici, del N.A.S., del N.I.L. e del Gruppo Forestale.

Tra le diverse operazioni di servizio condotte contro la criminalità comune ed organizzata, da ricordare sono:

– l’operazione ‘prestito d’onore’, eseguita il 20.06.2019, che ha consentito ai Carabinieri della Compagnia di Taranto l’arresto di 4 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di usura aggravata e continuata in concorso ed estorsione aggravata e continuata in concorso ai danni di due imprenditori edili locali in difficoltà economiche; 

–    l’arresto, eseguito il 28.06.2019 dai militari Carabinieri del Nucleo Investigativo per tentato omicidio e porto abusivo di armi da fuoco, di 2 pregiudicati tarantini i quali, nei pressi del Duomo di San Cataldo, avevano dato vita ad un vero e proprio duello a colpi di pistola; 

–    l’arresto, eseguito dai militari della Sezione Operativa del capoluogo jonico supportati nell’occasione dallo Squadrone Cacciatori, in data 17.07.2019, di un 62 enne con precedenti, trovato in possesso di 16 kg di hashish nell’ambito di una vasta operazione finalizzata a reprimere i fenomeni criminali e di illegalità diffusa che affliggono il centro storico di Taranto;

–    l’operazione Fures, eseguita il 06.08.2019 dalla Compagnia di Castellaneta, che ha consentito di assicurare alla giustizia nove soggetti ritenuti a vario titolo responsabili di rapina, furto, ricettazione e porto abusivo di armi in luogo pubblico, in quanto resisi autori di una rapina con sequestro di persona ai danni dei titolari di un’azienda, e di svariati furti commessi in danno di abitazioni e imprese agricole;

–    l’operazione “Bad Boys”, condotta il 12.11.2019 dalla Compagnia di Manduria, durante la quale veniva sono stati eseguiti 20 provvedimenti restrittivi nei confronti di giovani – anche minorenni – di Sava, ritenuti responsabili, a vario titolo, di estorsione continuata in concorso, furto aggravato, rapina, detenzione e porto illegale di arma da sparo e atti persecutori ai danni di un 61enne, affetto da disagio psichico;

–    l’operazione “Golden Pneus”, eseguita il 12.12.2019 dal Nucleo Investigativo che consentiva la cattura, in San Marzano di San Giuseppe e San Giorgio Jonico, di 4 soggetti di spessore criminale ritenuti variamente responsabili di estorsione, usura,  rapina e lesioni in danno del titolare di un’officina del luogo;

–    l’arresto, eseguito l’8.1.2020 da un equipaggio della Sezione Radiomobile della Compagnia di Taranto, per resistenza aggravata a Pubblico Ufficiale, ricettazione, porto illegale d’arma da fuoco e porto d’arma da fuoco clandestina, di 2 pericolosi pregiudicati tarantini, i quali a bordo di un’autovettura, si erano resi autori di una rocambolesca fuga con inseguimento per le vie del centro, venendo poi trovati in possesso di  una pistola di provenienza furtiva, denaro in contanti, e materiale da camuffamento con il verosimile intento di commettere crimini ben più efferati;

–    l’operazione “San Diego”, portata a termine il 24.01.2020 dalla Stazione di Palagianello e dal NORM di Castellaneta durante la quale sono state arrestate sei persone di Palagiano, ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla consumazione di furti, ricettazione e uccisione di animali, i quali avevano costituito un sodalizio dedito alla commissione di furti ai danni di abitazioni rurali e di aziende agricole nei Comuni di Palagianello, Castellaneta Marina, Palagiano e Massafra;

–    l’operazione “Latentia”, eseguita il 18.02.2020 dai Carabinieri della Compagnia di Castellaneta che consentiva l’arresto di di 4 soggetti di Laterza e 2 di Ginosa, ritenuti a vario titolo responsabili di concorso in tentata estorsione in danno di un’anziana, che i malviventi tormentavano con incessanti richieste di denaro pretestuosamente ammantate dalla scusa di rientrare in possesso di somme di danaro prestate al figlio della donna (scomparso nel 2014) e mai restituite;

–    l’arresto, del 13.05.2020, eseguito dai Carabinieri della Compagnia di Manduria di 5 giovani lizzanesi, accusati di furto aggravato, danneggiamento, violenza privata, lesioni personali gravi, rapina aggravata, nonché detenzione e porto illegale di arma da sparo. Veniva così sgominato sodalizio costituito da pericolosi soggetti dediti a rapine a mano armata e furti ad esercizi commerciali della zona, oltreché responsabili di un raid punitivo ai danni di un uomo di Lizzano, ritenuto dai malviventi responsabile di aver favorito le indagini dei carabinieri.

–     il provvidenziale intervento eseguito il 16.5.2020, da una pattuglia della Stazione di Palagiano, che nel corso di un mirato servizio volto a prevenire e reprimere gli assalti ai danni di dispositivi bancomat, metteva in fuga un gruppo di rapinatori che si apprestavano sradicare una cassa bancomat avvalendosi di un escavatore gommato.

Sono stati ricordati inoltre gli incontri e le conferenze tenute dai Comandanti di Stazione e di Compagnia a favore di soggetti appartenenti a fasce deboli o esposte a rischio, come esercenti, imprenditori e anziani, ma soprattutto svolte negli istituti d’istruzione, al fine di sviluppare nei i giovani il senso della cultura della legalità.

    

Ed infine è stata sottolineata la meritoria opera di rassicurazione e sostegno prestata in favore della popolazione specie nel periodo emergenziale di restrizioni imposte per contrastare la diffusione dei contagi da COVID 19, durante il quale i Carabinieri dell’Arma jonica si sono prodigati per sostenere persone in difficoltà impossibilitate a spostarsi dalle rispettive abitazioni, distribuendo loro medicine, pacchi viveri e, in accordo con le Poste Italiane, anche la pensione. La vicinanza dell’Arma alle Comunità, fattore distintivo del Corpo militare sin dalle sue origini, è stata particolarmente apprezzata dalle Autorità e dai cittadini che, in più occasioni, hanno voluto esprimere la loro gratitudine inviando ai vari Comandanti di Stazione toccanti lettere di ringraziamento.

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