Taranto. Cerimonia di promozione al Comando Provinciale dei Carabinieri

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Il Colonnello Marinucci ai militari neo promossi: “Questo non è un traguardo, ma una nuova partenza”

Nella mattinata, presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Taranto, si è svolta una cerimonia dedicata alla promozione al grado superiore di cinque militari appartenenti ai reparti dipendenti.

Il Comandante Provinciale, Colonnello Antonio Marinucci, ha conferito personalmente i nuovi gradi ai Carabinieri, esortandoli ad accogliere questo momento con soddisfazione ma anche con un rinnovato senso di responsabilità.

«Questo non è un traguardo, ma una nuova partenza» – ha sottolineato il Colonnello Marinucci – invitando i presenti a proseguire il loro percorso con costante impegno, dedizione e spirito di servizio.

Nel suo intervento, il Comandante ha ricordato che ogni avanzamento di grado comporta maggiori responsabilità: «È importante essere ancora di più d’esempio per i collaboratori e per i colleghi più giovani. Essere Carabiniere significa mettersi al servizio della collettività, non per il proprio interesse, ma per il bene comune».

Personale promosso

Dal grado di Luogotenente al grado di Luogotenente Carica Speciale:

  • Lgt. C.S. Luigino Di Campli, Comandante della Stazione Carabinieri di Talsano;

  • Lgt. C.S. Valerio Di Vittori, Comandante della Stazione Carabinieri di San Marzano di San Giuseppe;

  • Lgt. C.S. Antonino Catania, Comandante del Nucleo Comando della Compagnia Carabinieri di Castellaneta;

  • Lgt. C.S. Davide Palmisciano, addetto alla Sezione Operativa del NORM della Compagnia Carabinieri di Martina Franca;

  • Lgt. C.S. Francesco Abbamonte, addetto alla Sezione di Polizia Giudiziaria – Aliquota Carabinieri della Procura della Repubblica di Taranto.

Dal grado di Maresciallo Maggiore al grado di Luogotenente:

  • Lgt. Rodolfo Gentile, Comandante della Stazione Carabinieri di Taranto – San Cataldo.

Al termine della cerimonia, il Colonnello Marinucci ha stretto la mano a ciascuno dei promossi, rivolgendo loro congratulazioni personali e un caloroso augurio per il futuro.

Rivolgendosi poi ai militari che faranno ritorno alle Stazioni dell’Arma, il Comandante ha sottolineato l’importanza strategica di questi presidi territoriali, autentici punti di riferimento per i cittadini e simboli di legalità diffusa. A coloro che continueranno invece la propria carriera in altri reparti, ha ricordato il valore imprescindibile di tutte le articolazioni e specialità dell’Arma, anche – e forse soprattutto – di quelle meno visibili all’esterno.

La cerimonia si è svolta in un clima di sobria solennità e sentita partecipazione, nel segno della continuità dei valori e della tradizione che da sempre contraddistinguono l’Arma dei Carabinieri.