Sava: tenta il suicidio ma si salva grazie ai Carabinieri

Sono riusciti a convincerlo che, nonostante tutto, la vita vale di essere vissuta! I Carabinieri, oltre ad assicurare i malfattori alla giustizia, ormai svolgono anche l’importante funzione di “angelo custode” che, in più occasioni ha dato risultati, pur nella crescente disperazione totale che la crisi degli ultimi tempi sta manifestando. E’ così nell’ultimo intervento avvenuto nei giorni scorsi, anche se la notizia è stata diffusa solo ora. Presso la Stazione Carabinieri di Sava, i militari raccoglievano la richiesta di aiuto da parte di una donna del posto, la quale riferiva che il marito 65enne, per problematiche personali, da diverse ore, si era allontanato dalla propria abitazione, a bordo della sua bicicletta, senza fare più ritorno.
Preoccupati, per alcuni insani propositi manifestati dall’uomo nei giorni precedenti, i figli, si erano già attivati e lo avevano rintracciato in un’area rurale del paese, ma l’anziano, alla loro vista, era fuggito per le campagne. Appresa la notizia, è scattato il piano di ricerche che ha attivato tutte le pattuglie in servizio perlustrativo. E’ bastato pochissimo tempo per rintracciare l’uomo nei pressi della zona segnalata. L’anziano, che nel frattempo si era arrampicato su un albero, aveva deciso di suicidarsi lanciandosi nel vuoto da un altezza di circa 5 mt. Dopo aver instaurato un dialogo con il disperato, i carabinieri sono riusciti a riportarlo alla ragione facendolo scendere, scongiurando così più gravi conseguenze.

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