Sava: Stop al volantinaggio selvaggio

Cassette delle lettere traboccanti di volantini pubblicitari ma, spesso, anche androni delle

abitazioni, davanzali delle finestre, parabrezza delle auto in sosta, panchine, strade, piazze e qualunque altro luogo dove sia possibile raggiungere il potenziale cliente. La conseguenza è che il territorio appare ogni giorno, letteralmente invaso dalla carta. Per tentare di frenare il fenomeno e regolamentare il volantinaggio selvaggio a Sava il Sindaco Dario Iaia ha firmato nei giorni scoorsi un’apposita ordinanza.
“Comprendo l’importanza della pubblicità ma questa – avverte Iaia – non deve andare a discapito del rispetto ambientale. Purtroppo, il volantinaggio selvaggio ci ha indotto ad adottare regole severe proprio perché abbiamo registrato un’impennata nella produzione di rifiuti cartacei. La situazione era diventata intollerabile e mi auguro che questa nuova regolamentazione venga recepita presto, senza la necessità di multare nessuno. Voglio però che sia chiaro il messaggio. Il territorio comunale è come il pavimento di casa nostra, dove non ci verrebbe mai in mente di gettare migliaia di fogli o rifiuti di altro genere”.
“Si intende regolamentare l’attività di distribuzione dei dépliant e volantini sull’intero territorio comunale – aggiunge l’assessore all’ecologia e vice sindaco, Mirco Piccolo – proprio per evitare che il nostro comune, nonostante gli sforzi degli operatori ecologici e dei cittadini, appaia comunque sporco e si determini un eccessivo aumento dei rifiuti, così come sta accadendo”.
Quindi cosa cambia ora? “E’ vietata l’affissione di manifesti sui pali dell’illuminazione pubblica, sui pali della segnaletica stradale, sui muri delle abitazioni private o comunque su strutture murali non regolarmente autorizzate in tutto il territorio comunale. Lo stesso vale per volantini, dépliant, manifesti, opuscoli pubblicitari o altro materiale pubblicitario che non potranno più essere lasciati sotto le porte di accesso, sugli usci, negli androni delle abitazioni private, nelle cassette postali dove è evidenziato il divieto di deposito di questo materiale, sui parabrezza dei veicoli.”
Altro divieto è quello di “distribuire, su tutto il territorio comunale, volantini ai conducenti o ai passeggeri dei veicoli in movimento in prossimità delle intersezioni, nonché di non lanciare volantini-buoni, sconto-biglietti omaggio e materiale simile”.
Si escludono dall’ordinanza, le attività di volantinaggio per comunicazione di pubblica utilità effettuate dall’amministrazione pubblica o da altri enti o aziende pubbliche rivolte alla cittadinanza o all’utenza per gravi e comprovati motivi.
Dunque, il modo corretto per distribuire volantini a Sava è solo quello del “deposito nella cassetta della posta o con consegna direttamente a mano nelle abitazioni private, all’interno dei locali pubblici ed attività commerciali”.
E per chi non si attiene all’ordinanza, scattano multe salate, da 25 euro fino ad un massimo di 500 euro. Basterà che volantini pubblicitari vengano rinvenuti su suolo pubblico per perseguire i responsabili materiali della violazione incaricati della distribuzione del materiale pubblicitario e l’obbligato solidale che è l’intestatario della pubblicità. La polizia municipale del comune di Sava e le altre Forze dell’Ordine sono incaricati della vigilanza circa il rispetto delle nuove regole.

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