A Sava c’è il Museo Missionario Cinese e di Storia Naturale, un “tesoro” da valorizzare

L’istituto Oreste del Prete – Falcone di Sava attraverso il progetto PON “Il museo missionario cinese” ha deciso di valorizzare e promuovere il Museo Missionario Cinese e di Storia Naturale di Sava importante attrattiva che va ad ampliare l’offerta del Comune di Sava per agganciare il turismo culturale.
Nel corso del progetto è stata intrapresa una serie di attività indirizzate alla promozione del museo, aperto dall’Ordine dei Frati Minori nel 1963. Divisi in diversi gruppi, i ragazzi hanno realizzato un lavoro di ricerca, produzione ed elaborazione di schede identificanti ogni reperto presente all’interno della struttura. Inoltre, un gruppo di ragazzi ha svolto attività mirate alla catalogazione dei libri contenuti nella biblioteca congiunta e alla creazione di un sito web. “Scopo del progetto è quindi portare tutti a conoscere l’esistenza del museo ed il suo affascinante contenuto.”

Il museo, aperto al pubblico dal 2009, era situato precedentemente a Lecce, dove furono spostati tutti i materiali prima raccolti nella villa di Fulgenzio della Monica, portati dalla Cina tra il 1930 e il 1963, e quelli successivamente recuperati durante le successive missioni.
In seguito, furono aggiunte diverse collezioni (tra cui quella dei minerali e dei fossili), oltre a quelle ottenute dalle donazioni e dall’acquisto di nuovi esemplari.

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