Pd Avetrana: puntare sull’ enogastronomia per attrarre turismo

E’ ormai evidente come i “numeri” del turismo nella nostra regione siano potenzialmente alla base di uno sviluppo economico diffuso. La crescita del settore registrata negli ultimi anni sarà confermata anche nel 2015 quando la Puglia, secondo quanto dimostrato dall’Osservatorio del Turismo attraverso uno studio della Banca d’Italia recentemente pubblicato, sarà tra le mete favorite a livello mondiale.
Il grande attrattore, rispetto agli anni passati, sarà l’enogastronomia, seguita dalla ricchezza dell’arte e della cultura rappresentata dai Borghi e dalle città d’arte.
Per questo motivo i territori non possono rimanere indietro. Un’opportunità assolutamente da cogliere è rappresentata dai Fondi Europei 2014/2020 che potrebbero essere utilizzati da località come Avetrana per trasformarsi da semplice meta di passaggio o di alloggio a basso costo in un contenitore di offerte sempre più ricche ed articolate: una meta capace di accogliere, attraverso la promozione delle tipicità e dei paesaggi, e di valorizzare le proprie risorse, non soltanto per i turisti, ma anche per gli abitanti. Uno strumento anticrisi, insomma.

Accanto all’indubbio valore del paesaggio e del territorio, all’unicità del mare, delle campagne e degli uliveti secolari, protagonisti da sempre dell’offerta turistica locale, bisognerà intervenire sull’enogastronomia e sulla riqualificazione del Centro Storico, delle Masserie, delle bellezze nascoste che il territorio avetranese custodisce. E’ proprio di questo che il Partito Democratico di Avetrana, insieme alle forze produttive e commerciali ed all’associazionismo locale, discuterà sabato 10 gennaio 2015. All’incontro parteciperanno: la Segretaria del PD di Avetrana Lucia Vacca ed il Consigliere Comunale Emanuele Micelli, la Consigliera Regionale Anna Rita Lemma, il Presidente di Confcommercio Taranto Leonardo Giangrande e l’Onorevole Elena Gentile, parlamentare europea, pugliese.
Per il PD di Avetrana le risorse messe a disposizione dall’Unione Europea, con la necessaria sinergia tra l’iniziativa privata e le pubbliche amministrazioni, dovranno essere impiegate per la valorizzazione delle risorse agroalimentari, il recupero del patrimonio storico e architettonico, la programmazione di interventi di edilizia a finalità di accoglienza e ricettività, la dotazione di strumenti atti a fornire professionalità e capacità, non soltanto tecniche ma anche linguistiche e gestionali, a tutti gli operatori, soprattutto giovani.

AVETRANA

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