Omicidio Noemi: chiesta perizia psichiatrica

Sarà una perizia psichiatrica a stabilire se Lucio, il 17enne fidanzato di Noemi Durini, fosse in grado di intendere e di volere al momento dell’omicidio della studentessa di Specchia.
Il pm del Tribunale per i Minorenni di Lecce Anna Carbonara ha depositato, infatti, una richiesta di incidente probatorio a carico del 17enne di Montesardo reo confesso dell’omicidio di Noemi Durini, la 16enne di Specchia il cui corpo è stato trovato dopo 10 giorni dalla scomparsa, il 13 settembre, sotto un cumulo di pietre in una campagna di Castrignano del Capo. La richiesta depositata presso l’ufficio del gip Ada Colluto, scaturisce dalla necessità di procedere alla perizia per verificare la capacità di intendere e volere del giovane. Gli stessi legali dei giovane nei giorni precedenti avevano presentato richiesta di procedere ad una perizia che ne attestasse la capacità di intendere e volere al momento dei fatti. Lucio, detenuto presso l’I.PM di Quartuccio, in Sardegna, è accusato di omicidio aggravato dalla premeditazione, crudeltà e futili motivi

L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Rocco Pagliara, ha deciso, intanto, di dare mandato ad un legale per difendere l’immagine di Specchia che in determinati servizi di stampa e tv «è stata denigrata nella maniera peggiore». Così ha deliberato l’altro giorno la giunta comunale prendendo atto che, a suo dire, in tanti «hanno provato a descrivere Specchia entrando in una realtà che non conoscevano e della quale si è parlato in modo spropositato, sbagliato e non consono rispetto a ciò che ogni giorno si vive in questa comunità». «Il paese ha un tessuto sociale e culturale sano ed è complessivamente un borgo vivo e sopra la media sia in termini qualitativi che quantitativi», spiega il sindaco Pagliara. «Qualche giornalista ha definito Specchia con espressioni che a nostro avviso sono insinuazioni completamente infondate», si legge nella delibera. “Ogni giorno tutta la comunità si propone di promuovere le bellezze artistiche, architettoniche e culturali del proprio borgo, adoperandosi quotidianamente per la promozione del turismo. E grazie a questi sforzi Specchia è divenuta una eccellenza turistica che ha vinto la sfida dei Borghi più Belli d’Italia ed anche quella dei Comuni Gioiello d’Italia e di bandiera arancione del Touring Club italiano. Specchia ha una pro loco cittadina e un ufficio informazione ed accoglienza turistica ben strutturati che accolgono ogni anno circa 10mila turisti. E questo è tutt’altro che un villaggio dal nome sconosciuto»

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