Omicidio Aquaro. Pensionato ucciso a Martina Franca: arrestato l’autore del delitto.

Individuato ed arrestato il responsabile dell’omicidio di Martino Aquaro, il pensionato trovato morto la sera di sabato, nei pressi della sua abitazione in via Madonna Piccola, a Martina Franca. Si tratta di Angelo Semeraro, 34 anni, anche lui di Martina Franca. Nei suoi confronti il Pubblico Ministero, sostituto procuratore presso il Tribunale di Taranto, D.ssa Ida Perrone, ha emesso un provvedimento di fermo sulla base di quanto emerso dalle indagini condotte dal locale Commissariato di Polizia.

Inchiodato dalle prove raccolte dagli investigatori, a Semeraro non è rimasto altro che confessare il delitto. Rintracciato presso la sua abitazione, il 34 enne, assistito dal suo legale di fiducia, davanti al magistrato inquirente ha ricostruito l’accaduto.
Secondo quanto dichiarato dall’uomo, l’omicidio sarebbe stato la conseguenza di un alterco avuto con la vittima che lo aveva sorpreso nel terreno di sua proprietà in cui si era abusivamente introdotto. Semeraro avrebbe prima colpito il pensionato alla testa con un bastone e poi lo avrebbe finito colpendolo ripetutamente con un coltello.
Bastone e coltello sono stati sottoposto a sequestro mentre il 34enne è stato rinchiuso nel carcere di Taranto.

Al Questore di Taranto, dott. Enzo Mangini, e al personale del Commissariato di Polizia di Stato di Martina Franca, il Prefetto di Taranto, Dott. Umberto Guidato, ha inviato un messaggio di sincero apprezzamento per “l’accurata attività d’indagine, tempestiva ed efficace, che ha consentito di ricostruire la dinamica dell’omicidio e di risalire quindi all’autore del medesimo. La rapida conclusione delle fasi investigative avviate congiuntamente dal Commissariato di Martina Franca e dalla Squadra Mobile, magistralmente dirette dalla Procura della Repubblica di Taranto,- ha sottolineato inoltre – nel consentire di fare piena luce sul grave espisodio, ha evidenziato, ancora una volta, la particolare dedizione degli uomini e delle donne della Polizia di Stato, ed ha contribuito a rasserenare la cittadinanza e a rafforzare la fiducia della comunità locale nella Polizia di Stato, nelle Forze dell’Ordine, nell’A.G. e nelle Istituzioni”.

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