Movida Manduria: Confesercenti e Casa Impresa chiedono incontro all’Amministrazione per rivedere nuova ordinanza

In riferimento alla ordinanza 78 del 2 maggio 2022, in rappresentanza di Confesercenti e Casa Impresa, ci sentiamo in dovere di esprimere il nostro parere:


Manduria,  città dalle sempre maggiori potenzialità inespresse, oggi ha la necessità di attrarre turisti, visitatori, giovani e meno giovani per valorizzare e gratificare i suoi  esercenti già provati da virus  guerre e quant’altro.
Pertanto, pur condividendo la convinzione della necessità di controlli di polizia nel centro storico e non solo, pur essendo certi della utilità di ordine e pulizia, e della necessità di impedire i numerosi atti di inciviltà che purtroppo vengono compiuti nelle stradine e nei vicoli,
non possiamo condividere totalmente i termini restrittivi dell’ordinanza.
Le città a noi vicine come Francavilla, Oria, Mesagne, ecc attraggono i giovani e non solo offrendo ospitalità ad orari ben più spinti di quelli che l’ordinanza per Manduria propone già in inverno. In estate è impensabile impedire ai locali musica e vendita di drink, food e quant’altro dopo la mezzanotte.
Dobbiamo poi rilevare che non si può trasferire la responsabilità dell’ordine e del controllo agli esercenti, soprattutto se ci riferisce a quanto accade per strada,  all’esterno del locale. Con quale autorità un esercente dovrebbe impedire schiamazzi nelle strade?. L’ordine ed il controllo sono responsabilità delle forze dell’ordine.

Ci auguriamo, per quanto sopra che,  nella solita  logica della collaborazione , il Sindaco ed i suoi assessori vogliano organizzare un incontro quanto prima  al fine di definire di comune accordo le modifiche a tale ordinanza che possano aiutarci a far crescere Manduria
(Nota di Gianna Greco ed Ernesto Soloperto per Confesercenti e Casa Impresa)

 

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