Massafra. Riti della Settimana Santa: giovedì l’uscita del “Bordone”

La Settimana Santa a Massafra prenderà il via nel pomeriggio del Giovedì Santo. Alle ore 17:00 in punto

dalla chiesa del Carmine comincerà infatti il pellegrinaggio del “Bordone”: le poste dei “pupiranni”, confratelli del Carmine (come vengono indicati nel dialetto locale), partiranno in pellegrinaggio per raggiungere gli altari della reposizione, tradizionalmente chiamati Sepolcri, allestiti nelle Chiese del centro storico della città. Una tradizione antichissima che affonda le sue radici nella storia della confraternita (fondata nel 1575).
La penitenza prende il nome dal Bordone ossia il bastone (alto circa 2 metri) che i confratelli sorreggono tra le mani mentre, a coppie, con cappuccio calato e corona di spine, visitano gli altari della Reposizione.
Alle ore 17:00 quindi si spalancherà il portone della Chiesa del Carmine è dopo la cerimonia di benedizione dei confratelli a cura del Padre Spirituale ed il saluto alle poste da parte del Priore si darà il via al rito. La processione sarà aperta dal confratello Troccolante che con il tipico suono a martello della “Tric Trac” (come viene comunemente denominata la Troccola nel dialetto locale) muoverà i primi passi su Lungovalle Andria alle ore 17:00. Seguiranno le poste dei confratelli, che attraverseranno la città vecchia (Chiesa dei Santi Medici, Antica Chiesa Madre, Santuario Gesù Bambino, Duomo di San Lorenzo) per poi ritornare nella Chiesa del Carmine posta nel borgo cittadino. Il rientro della Processione del Bordone e previsto per le ore 22:30. Ad attendere i confratelli penitenti ci sarà il Priore della confraternita ed il Padre Spirituale che officerà il rito di benedizione a fine pellegrinaggio. La processione del Bordone rientra nei “Riti della Settimana Santa 2017”, organizzati dalla Venerabile Confraternita di Maria Santissima del Monte Carmelo di Massafra e gode del patrocinio spirituale della Diocesi di Castellaneta, dell’Ufficio Diocesano per le Confraternite e della Parrocchia del Carmine. Inoltre si avvale del patrocinio morale della Presidenza della Regione Puglia, della Presidenza della Provincia di Taranto e del Comune di Massafra.

Molto caratteristico è il saluto con le poste dei confratelli già presenti in adorazione agli altari della Reposizione, con i quali, si daranno il cambio le varie poste successive. All’arrivo della nuova coppia dei confratelli in Chiesa, uno dei due avvicinandosi alla coppia inginocchiata in turno di adorazione, pronuncerà la frase “Sia lodato e ringraziato ogni momento” e di lì a poco il confratello inginocchiato risponderà “Il santissimo e divinissimo Sacramento” e la posta inginocchiata si abbasserà il cappuccio. Subito dopo le coppie posizionandosi una di fronte all’altra, incroceranno il Bordone tra le mani ed effettueranno il rito del saluto. Tale rito sarà ripetuto per tutte le chiese che si andranno a visitare.

Foto Bordone Acquaro

I confratelli della Confraternita del Carmine indossano l’abito tradizionale di rito che si compone di: un camice bianco stretto in vita da una cordone di colore rosso pendenti sulla destra e sulla sinistra del camice; una mozzetta di velluto rossa abbottonata sul davanti e ricca di fregi ricamati in oro; un medaglione con l’immagine della statua della titolare; due scapolari recanti rispettivamente le scritte ricamate “Decor” e “Carmeli” in velluto rosso; un cappuccio bianco con due forellini all’altezza degli occhi; una corona di spine nera e guanti bianchi di cotone.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: