Manduria. Raccolta differenziata a dicembre salita al 73%

Numeri da record quelli registrati a Manduria nel mese di dicembre dove la percentuale di raccolta differenziata è salita al 73,05%.

 

Un risultato accolto con soddisfazione dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gregorio Pecoraro e conseguenza del lavoro svolto negli ultimi mesi in sinergia  con Gial Plast srl, gestore del servizio di igiene urbana, e la cittadinanza di Manduria.

“Un ottimo risultato ottenuto grazie al rispetto di semplici regole di corretto conferimento che vanno sempre rispettate per ambire a far crescere ulteriormente la percentuale di raccolta differenziata sul territorio.

Nel corso degli ultimi mesi, come da ordinanza sindacale e su impulso dell’assessore all’Ambiente Ketty Perrone, sono stati banditi i sacchi neri ed è stato ribadito l’obbligo di utilizzare le attrezzature assegnate alle utenze in comodato d’uso gratuito al fine di garantire uniformità ed omogeneità al sistema di raccolta differenziata porta a porta.

La frazione organica  (avanzi di cibo, bucce di frutta e verdura, resti di cibo, ceneri spente, tovaglioli e fazzoletti sporchi, fondi di caffè, filtri di té, cartoni sporchi della pizza) va conferita in buste biodegradabili e compostabili; carta (giornali, riviste, libri, quaderni, fotocopie, cartoni della pizza puliti) e vetro (vasetti, bottiglie) vanno conferiti direttamente nel mastello senza usare alcun tipo di busta; plastica e metalli (piatti e bicchieri anche sporchi, bottiglie, contenitori per alimenti, tappi, flaconi di detersivi, contenitori in alluminio) e non riciclabile vanno in sacchetti trasparenti/semitrasparenti.

 

Va precisato che per non riciclabile si intende esclusivamente l’insieme degli oggetti che non possono subire un processo di riciclo, come ad esempio cd, penne, posate e cannucce in plastica, bicchieri di vetro, scontrino fiscale, pannolini/pannoloni, gusci di molluschi e crostacei.

La strada intrapresa è quella giusta, occorre perciò continuare questo percorso virtuoso: differenziare di più e meglio conviene. Ne beneficia l’ambiente circostante e il decoro complessivo di tutto il territorio comunale”.