Manduria: il Gruppo Ecologista Autonomo sul Piano delle Coste e sul Piano Urbanistico Generale

Dopo aver affrontato la questione del depuratore consortile, esprimendo parere sfavorevole al Parco delle Acque e al recapito finale di qualsiasi natura nelle acque di Torre Colimena,  il gruppo consiliare GEA si sofferma su altri due importanti  problemi che investono la città e che sono in corso di valutazione: Il Piano delle Coste e il Piano Urbanistico Generale (PUG).

Queste le considerazioni e le soluzioni proposte:
Piano Comunale delle Coste
Il 22 agosto, scadono i termini relativi alla pubblicazione del Piano e la consegna delle osservazioni.
Trattandosi di un’adozione strutturale di notevole importanza, in quanto coinvolge 18 km di costa e una realtà socio-economica di una certa rilevanza, riteniamo sarebbe stato non solo opportuno ma fondamentale, un confronto per tempo nella Commissione consiliare competente o almeno all’interno della maggioranza.
Per questo motivo GEA ha invitato il Sindaco e l’assessore al ramo ad avviare tale confronto, chiedendo tuttavia che venisse immediatamente inviata anche una richiesta di proroga al Commissario ad acta ed alla Regione Puglia, per la consegna delle osservazioni, considerata la ormai imminente scadenza ed il periodo feriale degli uffici comunali e degli Enti interessati nel procedimento di consultazione.
La richiesta di proroga è stata inviata il 6 agosto, ma ad oggi non sono pervenuti riscontri; ci auguriamo che la Regione ne comprenda l’importanza e la conceda, in modo da avviare quell’auspicato confronto tra le forze politiche, assolutamente indispensabile.
Il modus operandi già adottato in IV Commissione sul tema del depuratore e basato sulla partecipazione, riteniamo debba essere utilizzato tutte le volte in cui si è chiamati a decidere su interventi strutturali o in generale su questioni di particolare rilevanza per la Città e il suo territorio, come appunto il Piano delle coste, ma anche il Piano Urbanistico Generale (PUG).
Piano Urbanistico Generale (PUG)
Bisogna superare la situazione di impasse in cui si è fatto confluire il PUG e il nostro gruppo lo dice da tempo.
Ritenendo tale strumento assolutamente necessario per la Città e attesa la necessità di definire diversi progetti fermi per una valutazione e rilascio autorizzativo, GEA ha chiesto al Sindaco e all’assessore al ramo, che la situazione venga sbloccata quanto prima, raccogliendo tutte le osservazioni pervenute con le relative risposte fornite dal progettista e portandole all’interno della Commissione consiliare competente, coinvolgendo, se necessario, anche altre Commissioni in maniera congiunta, gli ordini professionali, il progettista, etc., nell’esclusivo interesse della comunità e del territorio.
Ciò al fine di aprire un confronto con tutti i gruppi politici per una valutazione delle osservazioni e delle risposte alle stesse già formulate dall’estensore del Piano.
Sia investito successivamente il Consiglio Comunale a deliberare in merito all’adozione o meno del PUG.

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