Manduria. Caos raccolta differenziata: la gente chiede più informazione.

E’ capitato a quasi tutti i cittadini di Manduria in questi giorni di ritrovarsi i bidoni della spazzatura pieni. Gli operatori ecologici, dopo un rapido esame del contenuto delle buste (bandite quelle nere), non hanno ritirato i rifiuti lasciando a spiegare il perché ad un generico volantino in cui si legge “Rifiuto non conforme”

e invitando ad una più attenta raccolta differenziata per evitare il rischio di sanzioni.
Restano nella gente mille dubbi su quale sia l’errore contestato e monta la protesta per quello che viene percepito come un disservizio, ancor più grave in questo periodo di emergenza sanitaria legata al Covid-19 e alle temperature estive che favoriscono la decomposizione e i cattivi odori creando condizioni favorevoli per la proliferazione di topi e blatte.
Sacro sante le motivazioni dell’Igeco che vuole in questo modo richiamare la popolazione ad “una corretta differenziazione dei rifiuti, effettuando i controlli necessari per sensibilizzare gli utenti meno attenti (una parte minoritaria rispetto al totale dei cittadini di Manduria) a differenziare bene, nell’interesse – collettivo – di ridurre i rifiuti smaltiti in discarica e raggiungere gli obiettivi di raccolta differenziata previsti per legge.
Una buona raccolta differenziata, inoltre, persegue l’obiettivo di contenere i costi della gestione integrata dei rifiuti, dato che lo smaltimento in discarica dei rifiuti viene sostenuto dal Comune e, pertanto, da tutti i cittadini di Manduria”.
L’Igeco è “certa che, giorno dopo giorno, la raccolta differenziata andrà sempre meglio e che i più comuni errori di conferimento, a breve, verranno superati” e ricorda che “all’interno del nonriciclabile non possono essere conferite frazioni recuperabili (rifiuto organico, carta, imballaggi in plastica, imballaggi in vetro, imballaggi metallici).
I cittadini, dal canto loro, lamentano però di essere scarsamente informati in merito al corretto conferimento di alcuni rifiuti: il cartone della pizza va nell’indifferenziato o nella carta? la lettiera del cucciolo di casa va nell’organico o no? i contenitori di plastica come vanno conferiti? L’incertezza regna sovrana!
Da sottolineare poi alcuni episodi in cui a commettere errori sono stati gli stessi operatori ecologici: è capitato infatti che la frazione organica non sia stata ritirata perché all’interno del sacchetto erano ben visibili alcuni bicchieri usa e getta. Difficile verificare, in pochi secondi e senza aprire la busta, che si trattava di bicchieri in MaterBi, materiale compostabile al 100%.
Emerge dunque la necessità che la raccolta differenziata sia ben spiegata ai cittadini per evitare che ognuno faccia a modo suo e che, spesso anche in buona fede, vengano commessi errori più o meno grossolani, frutto di un’informazione fai-da-te o di un anonimo passaparola.

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