Macchia al fiume Chidro: Arpa ipotizza putrefazione di alghe

E’ stata una solerte cittadina a sollecitare domenica scorsa 29 Agosto un intervento al Sindaco di Manduria per verificare la presenza di macchie bluastre nel fiume Chidro.

L’appello è stato accolto e l’Amministrazione Comunale di Manduria si è immediatamente attivata per verificare l’anomalia. Sul posto, nella stessa mattinata, è intervenuto l’assessore Raimondo, insieme alla dipendente reperibile, Arch. Laterza, il personale della multiservizi, nonché la polizia municipale. In una nota il Comune di Manduria racconta quello che è accaduto e quello che è stato fatto. Si è provveduto quindi a transennare l’area e ad effettuare una comunicazione urgente all’Agenzia Regionale per L’ambiente. Nel pomeriggio Arpa è prontamente intervenuta, alla presenza dell’assessore Perrone, e sono stati effettuati i campionamenti, peraltro sotto la pioggia, dei quali si attende l’esito. Nell’immediatezza i tecnici di Arpa hanno ipotizzato, con altissima probabilità, che si trattasse di fenomeni di putrefazione delle alghe presenti nel fondale, fenomeni peraltro che si sono già verificati in passato. Per tale ragione non hanno ritenuto, allo stato, di dover prescrivere alcun provvedimento. La Capitaneria di Porto è intervenuta solo il giorno dopo su opportuna comunicazione dell’Ufficio. Questi i fatti di una vicenda raccontata sinora in maniera parziale.

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