La recinzione della stazione si veste d’arte: gli studenti del Liceo Artistico raccontano Manduria. Video
Colore, storia e identità sono gli elementi che impreziosiscono l’area adiacente alla stazione ferroviaria di Manduria. In uno spazio attualmente interessato da lavori e cantieri, l’installazione permanente realizzata dagli studenti del Liceo De Sanctis Galilei – indirizzo Artistico restituisce bellezza e offre ai viaggiatori un racconto visivo della città.
L’intervento nasce nell’ambito di un progetto di Formazione Scuola Lavoro, promosso in collaborazione con l’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di valorizzare il tessuto urbano attraverso l’arte. Le classi del triennio hanno lavorato per mesi alla progettazione e alla realizzazione dei pannelli decorativi, studiando il patrimonio archeologico e architettonico locale e traducendolo in un linguaggio contemporaneo.
Sei i bozzetti selezionati al termine del percorso: opere che costruiscono un itinerario iconografico tra reperti messapici, simboli e architetture del territorio. Tra le immagini spiccano la fiaschetta antropomorfa e l’askos-guttus, elementi decorativi delle chiese di San Leonardo e Santa Lucia, fino allo studio grafico della Casa Pasanisi in stile catalano-durazzesco. Un racconto per immagini che accompagna chi arriva o parte, trasformando un muro anonimo in una narrazione aperta.
Durante l’inaugurazione alla presenza degli studenti autori delle opere, la dirigente scolastica, prof.ssa Maria Maddalena Di Maglie, ha sottolineato la necessità che la scuola sia sempre pronta ad aprirsi al territorio, mettendo a disposizione competenze e creatività per generare arte fruibile da tutta la comunità. Un messaggio chiaro: la formazione non si esaurisce nelle aule, ma trova compimento quando diventa patrimonio condiviso.
Determinante il contributo dell’Amministrazione comunale, che ha sostenuto il progetto inserendolo in un più ampio intervento di riqualificazione urbana e favorendo la realizzazione concreta dell’installazione. La sinergia tra istituzione scolastica e Comune ha permesso di restituire dignità visiva a un’area di passaggio, oggi segnata dai lavori, ma già capace di offrire uno sguardo diverso a cittadini e visitatori.
