Volley. Manduria applaude la sua Emmesse: la capolista passa, ma il cuore resta biancoverde.
Prestazione di carattere delle ragazze manduriane contro la prima della classe, decisivo il divario di esperienza dal secondo set in poi.
Non sempre il risultato racconta davvero una partita. Lo dimostra la sfida andata in scena ieri, 14 febbraio 2026, alla palestra dell’IISS Einaudi, dove la Emmesse Vis Nova Messapica ha ceduto per 1-3 alla capolista Volleyball Players San Giorgio Jonico, al termine di un match intenso e combattuto per circa due ore.
Sulla carta era una gara proibitiva: di fronte c’era la prima in classifica, una squadra esperta e abituata a gestire le partite difficili. Eppure, rispetto alla gara d’andata — quando la tensione aveva irrigidito le giovani manduriane — l’Emmesse si è presentata con un atteggiamento completamente diverso, mostrando personalità e determinazione fin dalle prime battute.
Il primo set è stato una vera battaglia: le padrone di casa partono con coraggio, accumulano un buon margine e resistono al lento ma costante recupero delle ospiti. Nonostante il sorpasso del San Giorgio nel finale, la Vis Nova trova nuove energie e chiude 25-23, conquistando un parziale pesantissimo soprattutto sul piano morale.
Dal secondo set in poi, però, la gara cambia volto.
Le Volleyball Players alzano il livello di gioco e sfruttano la maggiore esperienza, mentre l’Emmesse continua a lottare ma paga alcuni errori nei momenti decisivi. I parziali 8-25, 12-25 e 15-25 raccontano di una partita che resta combattuta negli scambi, ma in cui le ospiti riescono a concretizzare meglio le occasioni.
A fare la differenza è stata soprattutto la gestione dei palloni importanti, oltre alla solidità mentale della capolista. Le manduriane, comunque, non hanno mai smesso di difendere e provarci, sostenute anche da un pubblico caloroso e partecipe per tutta la durata dell’incontro.
Tra tutte le prestazioni positive, da evidenziare quella del libero quattordicenne Marta Scagliosi. Con prontezza e determinazione, ha risposto a numerosi palloni difficili, offrendo solidità alla seconda linea nei momenti più delicati del match.
Il tecnico Massimo Stranieri ha voluto sottolineare proprio l’atteggiamento della squadra:
«Contro l’esperta capolista il punteggio finale dice 1-3, ma la nostra prova di carattere dice molto di più. Abbiamo lottato come leonesse su ogni pallone. Sono orgoglioso delle nostre ragazze: questa è la strada giusta».
E ancora, rivolgendosi alle sue giocatrici:
«So che il risultato fa male, ma oggi non abbiamo perso perché ci siamo arrese. Abbiamo perso lottando, e c’è una differenza enorme. Ho visto difese impossibili, spirito di squadra e voglia di non mollare mai. Questo set conquistato dimostra che, quando giochiamo con questa testa, possiamo guardare in faccia chiunque».
Anche il capitano Dilorenzo ha sottolineato la prova di maturità della squadra:
«Siamo soddisfatte di quanto abbiamo dimostrato in campo, consapevoli di aver affrontato la prima della classe, una squadra forte ed esperta come il San Giorgio. Abbiamo lottato con determinazione su ogni pallone senza mai arrenderci, e la durata della partita — quasi due ore — lo conferma. Sentire il supporto dei nostri tifosi ci spinge a non mollare e a continuare su questa strada».
In classifica il San Giorgio resta saldamente al comando, mentre l’Emmesse consolida il quinto posto, rimanendo pienamente in corsa nelle zone nobile. Il campionato, per le ragazze manduriane, resta dunque apertissimo.
Al di là del punteggio, resta la sensazione di una formazione che sta maturando partita dopo partita. La conferma arriva anche dal sostegno del pubblico manduriano, numeroso e caloroso: applausi, incitamenti e affetto non sono mancati nemmeno a fine gara, segno di una comunità che riconosce il valore del lavoro svolto.
Ora lo sguardo si sposta alla prossima sfida, in programma domenica 22 febbraio a Torre Santa Susanna. Anche qui, all’andata la tensione aveva giocato un brutto scherzo alle ragazze di Stranieri, ma con la grinta mostrata nelle ultime uscite ci sono tutti i presupposti per una partita combattuta.
Le manduriane confidano anche nel sostegno dei propri tifosi, chiamati ad accompagnare la squadra in una trasferta tanto difficile quanto importante.
Le protagoniste di ieri dell’Emmesse Vis Nova Messapica
Ancora Chiara; Bassetti Francesca; Buccoliero Ginevra; Dilorenzo Silvia (capitano); Di Levrano Aurora; Granieri Larissa Maria; Pichierri Giada; Scagliosi Marta; Tripaldi Adriana Maria; Tripaldi Sofia Grazia; Zingaropoli Claudia.

