In arrivo le dure sanzioni europee per le discariche pugliesi

“Purtroppo bisognerà istituire un fondo ad hoc del Ministero dell’Ambiente per far fronte alle imminenti e durissime sanzioni inflitte alla Puglia dall’Unione Europea.

Sanzioni evitabilissime, in quanto legate al barbaro sistema delle discariche, che ormai costituisce un cancro del territorio in più occasioni denunciato negli anni, senza che mai si siano adottate misure concrete per la chiusura del ciclo dei rifiuti attraverso un’impiantistica moderna e tecnologicamente avanzata, nonché una politica davvero incentivante, al di là di qualche sporadica campagna promozionale, per la raccolta differenziata. Denunce e parole disperse nel vento del menefreghismo, mentre il territorio continua a inquinarsi, trasformandosi nella pattumiera d’Italia”.
Aldo Pugliese, Segretario Generale della UIL di Puglia, punta il dito “sull’immobilismo di tante giunte regionali che hanno sempre gridato ‘al lupo’ senza tuttavia proteggersi dal rischio impellente. Le sanzioni erano state annunciate in mille salse, così come è nota la condanna, da parte dell’UE, del sistema discarica, in Puglia regolarmente bollato come estremamente nocivo per l’ambiente e la salute pubblica. Negli ultimi vent’anni nulla è stato fatto. Nessuna programmazione seria, ma solo un susseguirsi di ordinanze e di proroghe, un gioco al rimpallo che ha solo acuito il problema”.
“Intanto – prosegue Pugliese – la Puglia è diventata la discarica ufficiale d’Italia. A Taranto giungono tutti i giorni rifiuti (ufficialmente ‘speciali’, ma senza alcun controllo che lo assicuri) provenienti dal resto della regione, a causa della continua chiusura di altre discariche, da Napoli e da tutta la Campania, oltre che da altre nove regioni del Paese. E’ inaccettabile e insostenibile, per tacere del via vai di Tir sulle nostre strade, che oltre all’inquinamento da scarico, sversano percolato in ogni dove, e delle discariche abusive sequestrate quasi quotidianamente dalla magistratura e dalle forze dell’ordine. Da tempo chiediamo una mappatura delle discariche regionali, senza ottenere risposta. Ora apprendiamo che – conclude il Segretario Generale della UIL Puglia – si procederà al commissariamento degli Oga (Organo di Governo d’Ambito): sarà l’inizio di un nuovo corso o l’ennesimo colpo di mano per non cambiare nulla?”.

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