Gli alunni della scuola secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo “Francesco Prudenzano” di Manduria premiati in due concorsi

La scuola che vorrei descritta in forma rap. Si intitola “Il rap della scuola” l’elaborato di Michelangelo De Padova, lo studente della classe 3^C della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo

“Francesco Prudenzano” di Manduria, che ha vinto la sezione “La scuola che vorresti” della seconda edizione del concorso promosso dall’I.P.S.S.E.O.A. “Mediterraneo” di Maruggio e Pulsano.
Gli alunni delle terze classi di diversi istituti comprensivi dell’area orientale della provincia sono stati stimolati a cimentarsi nell’elaborazione di un testo in prosa o in poesia che raccontasse la propria idea di scuola. La giuria dell’istituto “Mediterraneo” ha premiato la scrittura creativa, a ritmo di rap, dello studente Michelangelo De Padova.
“Se la cultura è cibo per il cervello, l’ambiente scuola dovrebbe essere veramente bello!” l’attacco iniziale
del componimento rap di Michelangelo De Padova, che, col suo originale testo, lancia un eloquente invito: “Lo si legge dai nostri sguardi, vogliamo raggiungere importanti traguardi. Tirate fuori le nostre
passioni e diventeremo dei grandi campioni”.
Un’altra alunna dell’Istituto Comprensivo “Prudenzano” si è altresì classificata al terzo posto nella sezione “Il gusto della vita” dello stesso concorso. Germana Marsella, della classe 3^A della scuola secondaria di primo grado, ha proposto una ricetta speciale: un primo piatto con prodotti tipici locali (farfalle rigate con rucola selvatica, alici croccanti e caciocavallo pugliese).
Gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Francesco Prudenzano” sono stati guidati dalle docenti Lucia My e Alessandra Urbano.
La scuola manduriana è stata poi protagonista anche del progetto “Puglia, ti contu na storia”, la cui serata finale si è svolta nella galleria del centro commerciale “La porte dello Jonio” di Taranto.
Gli studenti delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado, dopo aver identificato, insieme alle loro docenti di Lettere e Arte, le principali tradizioni storico-culturali di Manduria e i monumenti che caratterizzano la città (la processione arborea di San Pietro, la fiera Pessima, il Fonte Pliniano, i giochi antichi, il digiuno dell’Immacolata, i piatti tipici e il vino Primitivo) hanno realizzato un disegno per classe utilizzando tecniche espressive diverse e un componimento collettivo in prosa o in poesia, alcuni di questi anche in vernacolo.