Doppia rapina in sequenza a San Marzano e Sava

Potrebbe esserci la stessa coppia di malviventi dietro la duplice rapina messa in atto ieri nel versante orientale della Provincia di Taranto.
Ad agire, nel tardo pomeriggio, due banditi armati con un fucile a canne mozze e con i volti coperti da caschi integrali. Il primo bersaglio dei rapinatori è stato un negozio di San Marzano di San Giuseppe, dove sotto minaccia dell’arma uno dei due malviventi si è impossessato di 600 euro custoditi nei due registratori di cassa e poi è fuggito a bordo di un ciclomotore guidato da un complice. Poco dopo i due hanno agito ai danni di una stazione di rifornimento ubicata sulla strada Provinciale 86 che collega San Marzano di San Giuseppe a Sava. Anche in questo caso sotto la minaccia di un fucile, uno dei due malviventi ha costretto il gestore a consegnare la somma di 300 euro, dileguandosi subito dopo a bordo di un ciclomotore condotto dal complice. Sull’accaduto indagano i Carabinieri rispettivamente delle Stazioni di San Marzano di San Giuseppe e Sava, congiuntamente all’Aliquota Operativa della Compagnia di Manduria.

rapinatore-armato

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