Depuratore Manduria-Sava. Galante (M5S): “Finalmente ci sono dei tempi. Grande lavoro per arrivare ai progetti attuali”

I lavori sono in fase avanzata e AQP conta di completarli, sia per quello che riguarda il nuovo depuratore che il collettamento tra vecchio e nuovo impianto, entro la prima metà del 2022. Il progetto sta quindi andando avanti

dopo lo stop dello scorso anno dovuto al diniego da parte del Ministero dell’ambiente alla deroga per lo scarico dei reflui su suolo.” Ad affermarlo in una nota è il consigliere regionale del M5S Marco Galante a margine dell’audizione in quinta commissione ambiente sul depuratore consortile di Manduria-Sava.
Galante afferma anche che ci sarebbe un accordo con il Ministero, dopo l’interlocuzione con la Regione, e, quindi ciò permette di procedere con l’iter del PAUR (Provvedimento autorizzatorio unico regionale), che ha al suo interno sia la VIA che le altre autorizzazioni necessarie e che contempla anche le autorizzazioni per il recapito finale, a tal fine sono state richieste integrazioni documentali da sottoporre al Comitato VIA.

Nel frattempo – prosegue Galante – lo scorso 25 maggio si è tenuta la prima conferenza di servizi dopo il parere positivo del Ministero, definita dagli uffici come molto positiva e c’è stata la richiesta di incontro con il Consorzio di Bonifica dell’Arneo per potenziare e incrementare il riuso dei reflui. Questo vuol dire che, dopo anni di promesse e ritardi, finalmente ci sono dei tempi per il nuovo depuratore.”
Voglio ringraziare Aqp – afferma il consigliere grillino – per lo sforzo fatto per dirimere i contrasti sul recapito finale del depuratore. I cittadini per decenni hanno vissuto una situazione drammatica, per questo nella scorsa legislatura tutti noi consiglieri regionali tarantini avevamo dato vita a un tavolo per superare le criticità e trovare un punto d’incontro tra tutti gli attori interessati, in modo da arrivare ai progetti che oggi stanno vedendo la luce. C’è stato un grandissimo sforzo per superare resistenze. Arrivare oggi alla migliore soluzione, al massimo recupero delle acque reflue, a coinvolgere i consorzi per il loro utilizzo è un primo risultato, anche se non basta. 
Continueremo a seguire la situazione e a verificare il rispetto dei tempi dati oggi. Adesso che finalmente il traguardo sembra vicino”
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Depuratore Consortile Manduria- Sava (foto di Giovanni Loppo)
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