Botti illegali per Capodanno: sequestrate oltre due tonnellate a Taranto

Due persone sono state arrestate dagli agenti della Sezione Falchi della Squadra Mobile di Taranto impegnati in questi ultimi giorni dell’anno a contrastare la vendita di “botti illegali”.
A finire nei guai è stata, nella tarda mattinata di oggi, Cosima TARDIOTA di anni 45. Nel corso di una perquisizione in casa della donna, in Via degli Incrociatori, nella zona di San Vito, gli agenti hanno trovato 137 cartoni di materiale esplodente di IV e V categoria per un peso complessivo di 2000 Kg. In parte era all’interno di un deposito ricavato per l’occasione e in parte era custodito nella camera da letto della 45enne.
Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro mentre la donna è stata posta ai domiciliari per detenzione e vendita di materiale esplodente del genere vietato.
Stessa accusa anche per Massimiliano CAPRIULO, 37 anni, tarantino, arrestato la vigilia di Natale perché trovato in possesso di artifizi esplosivi illegali.
I poliziotti, che da qualche giorno lo tenevano sott’occhio, lo hanno bloccato mentre usciva dal cortile di uno stabile in Via Dante con tre carrelli da supermercato carichi di 11 cartoni contenenti più di 3000 artifizi esplosivi di 4° categoria per un peso complessivo di 145 kg. e 4 grossi manufatti esplodenti artigianali del peso di 1,80 kg. ciascuno.A questo punto Capriulo, che aveva con sé anche le chiavi del deposito, è stato arrestato e posto ai domiciliari. Il materiale ritrovato è stato sequestrato ed affidato all’artificiere della Polizia di Stato.
sequestro botti

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