“Basta offese ai dipendenti comunali, uso corretto dei social”. UIL FPL Taranto richiama al rispetto

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“Serve più rispetto per i dipendenti comunali e un uso responsabile dei social network, strumenti di comunicazione pubblica che non possono trasformarsi in vetrine di offese o diffamazioni”.

E’ l’appello della UIL FPL Taranto, che interviene dopo alcuni contenuti diffusi attraverso dirette Facebook locali, nei quali sarebbero stati espressi giudizi offensivi e commenti denigratori nei confronti del personale del Comune di Crispiano.

A prendere posizione sono Diego Murri e Giuseppe Zingaropoli, componenti della segreteria provinciale del sindacato, che sottolineano come i social rappresentino strumenti di comunicazione pubblica e non possano trasformarsi in spazi di offesa o diffamazione.
“La libertà di espressione è un valore fondamentale – evidenziano – ma incontra limiti ben precisi nel rispetto della dignità delle persone, così come stabilito dall’articolo 2 della Costituzione e dall’articolo 595 del Codice Penale in materia di diffamazione, anche in ambito telematico”.

Secondo la UIL FPL, il personale comunale di Crispiano, in particolare quello impegnato negli uffici istituzionali e nella gestione delle risorse tributarie, opera quotidianamente nel rispetto delle norme e delle procedure, senza condizionamenti politici e nell’esclusivo interesse dei cittadini.
“Si tratta di lavoratori – aggiungono Murri e Zingaropoli – che rappresentano un presidio essenziale di legalità e di buon andamento dell’Ente, come sancito dall’articolo 97 della Costituzione. Attacchi e etichette denigratorie non solo sono ingiusti, ma rischiano di compromettere il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni”.

Il sindacato rivolge quindi un invito anche ad amministratori e consiglieri comunali affinché riconoscano e valorizzino la professionalità e il senso di servizio dei dipendenti pubblici, evitando narrazioni che possano alimentare diffidenza o delegittimazione.
“Ogni accusa infondata o attacco personale – ribadiscono – viola i principi di correttezza e può comportare responsabilità civili e penali”.

La nota si conclude con un ringraziamento espresso a tutte le lavoratrici e i lavoratori del Comune di Crispiano:
“Garantiscono ogni giorno il funzionamento dei servizi e la tutela della legalità. Il loro impegno merita rispetto e riconoscimento, non polemiche gratuite né strumentalizzazioni”.