Albania: il calvario di un popolo tra persecuzione e rinascita. Video
Chiese distrutte, sacerdoti incarcerati, religiosi torturati, fedeli costretti al silenzio: una pagina di storia che per decenni è rimasta nascosta, ma che oggi torna alla luce grazie a testimonianze autentiche e commoventi.
È questo il cuore del documentario “Albania: Calvario di un popolo”, prodotto dal Centro Televisivo Vaticano e proiettato a Manduria presso le Opere Parrocchiali della Santissima Trinità. Un’opera che ripercorre gli anni della feroce persecuzione religiosa imposta dal regime comunista di Enver Hoxha, quando l’Albania si proclamò “primo Stato ateo al mondo” e ogni forma di culto fu vietata.
L’iniziativa ha avuto un testimone speciale S. E. Mons. Fra Angelo Massafra OFM, arcivescovo emerito di Scutari-Pult. La sua presenza ha aggiunto profondità e autenticità all’incontro: Massafra ha vissuto in prima persona la fase della rinascita, quando – caduto il muro dell’ateismo di Stato – la Chiesa ha potuto riaprire seminari, restaurare chiese, ricostruire comunità e ridare voce ai martiri. Il racconto di Mons. Massafra ha offerto al pubblico un ponte tra passato e presente, tra il dolore dei martiri e la speranza di una comunità che ha saputo rialzarsi.
Una storia che supera i confini geografici e parla all’umanità intera: non un mero esercizio di memoria, ma un invito a riflettere sul valore della libertà religiosa e sulla resilienza di un popolo che, nonostante decenni di oppressione, non ha mai smesso di credere.





