Manduria, M5S attacca l’Amministrazione Sammarco: «Tagli al sociale, fondi persi e scarsa programmazione»
Dalla gestione delle risorse destinate al sociale e alla cultura alla perdita, denunciata, di un finanziamento di 20mila euro per le spiagge accessibili alle persone con disabilità, fino alle polemiche sulle deleghe allo sport e sulla riverniciatura delle panchine rosse di corso XX Settembre. Sono numerose le criticità sollevate dal Movimento 5 Stelle di Manduria all’indomani dell’ultimo Consiglio comunale.
In una nota, il gruppo politico contesta le scelte amministrative della Giunta guidata dal sindaco Domenico Sammarco, denunciando una distanza tra gli impegni dichiarati e i provvedimenti adottati. Il M5S chiede maggiore trasparenza, attenzione all’inclusione sociale e una programmazione più efficace, chiamando in causa l’Amministrazione su una serie di questioni che, secondo il Movimento, meritano chiarimenti.
L’ultimo Consiglio Comunale ha fatto cadere definitivamente la maschera dell’Amministrazione Sammarco che vive di soli annunci e narrazioni di facciata, smentita clamorosamente dai propri stessi atti. Mentre a parole si sventolano concetti come legalità, cultura e attenzione al sociale, nei fatti la Giunta risponde svuotando i capitoli di bilancio destinati al Centro Ascolto Vittime della Mafia, alla promozione degli scavi archeologici e ai fondi per le nuove generazioni. A questa già grave miopia politica si aggiunge una drammatica incapacità gestionale che penalizza direttamente le fasce più deboli: la clamorosa perdita di un finanziamento già aggiudicato di 20.000 euro destinato all’inclusione e alle spiagge attrezzate per i disabili, lasciato colpevolmente scadere senza essere mai realizzato nei termini previsti. Il quadro dell’approssimazione si completa con il comparto sportivo, ormai abbandonato a se stesso, e lo spettacolo imbarazzante di persone che hanno agito e si sono presentate pubblicamente per mesi come “delegati allo sport” senza alcun titolo, costringendo il Sindaco a firmare una nomina riparatoria in fretta e furia soltanto la vigilia del Consiglio. A poco servono le maldestre giustificazioni in Aula dell’Assessore competente sui ritardi dell’evento Sport City, scaricate in modo surreale su gestioni passate per un appuntamento alla sua prima edizione assoluta in città. Perfino sul tema delle Pari Opportunità si registra un’evidente carenza di coerenza: non basta approvare mozioni in Aula per rifarsi l’immagine quando poi si liquidano i simboli della lotta alla violenza sulle donne facendo ricoprire di vernice marrone le panchine rosse del Corso XX Settembre in nome di un superficiale decoro urbano.
Il Movimento 5 Stelle Manduria denuncia con forza questa politica fatta di tagli indiscriminati, occasioni perse, colpi di spugna e improvvisazione: la nostra comunità non ha bisogno di scorciatoie né di una perenne propaganda di facciata, ma pretende trasparenza, rispetto per l’inclusione sociale e una reale programmazione per il bene collettivo.
Movimento Cinque Stelle Manduria

