Videolottery, scatta il blitz della GdF: 23 misure cautelari e sequestri per oltre 60 milioni. Video
La Guardia di Finanza ha eseguito un maxi blitz disposto dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari. Su ordinanza del Gip del Tribunale di Bari sono state applicate 23 misure cautelari personali e sequestrati beni per oltre 60 milioni di euro nei confronti di 79 soggetti. Si tratta del più imponente intervento degli ultimi mesi contro le infiltrazioni della criminalità organizzata nell’economia legale.
Trecento finanzieri del Comando Provinciale di Bari, con il supporto dello Scico, hanno dato esecuzione al provvedimento che conclude una complessa indagine sulle presunte infiltrazioni dei clan nel settore delle videolottery e delle scommesse.
Secondo l’impostazione accusatoria, un gruppo imprenditoriale riconducibile a un imprenditore affiliato a uno storico clan barese avrebbe costruito una posizione di sostanziale monopolio nel comparto del gioco, utilizzando le sale VLT per riciclare denaro di provenienza illecita.
Le indagini avrebbero ricostruito un articolato sistema basato sulla compravendita di ticket vincenti, sull’intestazione fittizia delle vincite e sull’utilizzo di prestanome per giustificare patrimoni illeciti, con percentuali trattenute dai gestori delle sale. Contestati anche peculato, bancarotta fraudolenta, reati tributari e l’emissione di false fatture per drenare i profitti.
Tra gli episodi al centro dell’inchiesta anche le presunte minacce e l’aggressione, avvenute in carcere, ai danni di un detenuto intenzionato a collaborare con la giustizia.
Il Gip ha disposto inoltre il sequestro di 13 sale videolottery e due sale giochi. Le indagini sono ancora nella fase preliminare e, come previsto dalla legge, le accuse dovranno essere verificate nel corso del procedimento, nel pieno contraddittorio con le difese.

