Un milione di euro per lo sport: il nuovo Camassa pronto per i Giochi del Mediterraneo 2026. Video
Lo stadio Comunale Francesco Camassa di Sava è uno degli impianti messi a disposizione per gli allenamenti delle squadre che parteciperanno ai prossimi Giochi del Mediterraneo. E’ stato ufficialmente inaugurato dopo un intervento di riqualificazione che ha trasformato la struttura in un moderno centro sportivo, pronto ad accogliere atleti, associazioni e cittadini.
L’opera, realizzata con un investimento superiore al milione di euro, ha riguardato il rifacimento del manto erboso, la riqualificazione degli spalti, degli spogliatoi e dell’area parcheggio, restituendo alla città un impianto completamente rinnovato e funzionale.
L’inaugurazione che si è svolta alla presenza del Prefetto di Taranto S.E Ernesto Liguosi, di amministratori, rappresentanti istituzionali e cittadini, è stata animata da uno spettacolo di sbandieratori e da momenti musicali della banda dell’Associazione Giacomo Puccini di Sava. Dopo il taglio del nastro, del sindaco Gaetano Pichierri, la benedizione impartita da Don Marco Stasi, che ha ricordato il valore educativo e sociale degli impianti sportivi, VAlentina Abbondanza ha cantato l’inno d’Italia.
Quindi il simbolico calcio d’inizio del primo cittadino savese che ha dato avvio a un quadrangolare di calcio che ha visto scendere in campo la Nazionale Parlamentari, la Nazionale Medici Calcio, la Rappresentativa delle Forze dell’Ordine e i Giuristi per lo Sport, trasformando la serata in una festa dello sport e della comunità.
L’evento sportivo ha avuto anche sfondo benefico: in serata c’è stata una cena di raccolta fondi a favore di AIDO, iniziativa che ha aggiunto un forte significato sociale all’evento.l’assessore allo Sport Ilaria Pesare.
Le strutture riqualificate resteranno a disposizione della comunità anche dopo la manifestazione internazionale. L’obiettivo è garantire nel tempo la piena fruibilità degli impianti sportivi cittadini, affidando alle amministrazioni presenti e future il compito di valorizzare un patrimonio che comprende anche il palazzetto dello sport.

