Uggiano Montefusco: il Concerto di Capodanno segna la rinascita dell’Orchestra giovanile Armonia delle Sfere. Video
Per molti allievi al loro primo concerto l’emozione era palpabile, ma poi, nota dopo nota, con il sostegno di musicisti e maestri hanno superato la prova, conquistando fragorosi applausi del pubblico.
L’apporto dei ragazzi, che hanno portato nuova energia e slancio, è stato determinante per ricreare l’Orchestra Giovanile dell’Accademia Armonia delle Sfere tornata finalmente a esibirsi nella sua formazione piena per il Concerto di Capodanno. Un risultato reso possibile anche grazie a chi ha creduto in loro e ne ha sostenuto il percorso. Una rinascita costruita prova dopo prova, che ha restituito all’ensemble la sua voce piena e corale. E quella voce ha risuonato nella Chiesa Maria SS. Assunta di Uggiano Montefusco, gremita in ogni ordine di posto, trasformando la serata in un abbraccio collettivo della comunità.
A guidare l’orchestra è stato il Maestro Michele Colluto, mentre la direzione artistica del concerto è stata curata dalla prof.ssa Antonella Margiotta, che ha saputo armonizzare energie, talenti e sensibilità diverse.
La parrocchia e il parroco Don Giuseppe Desantis hanno accolto con entusiasmo l’evento, divenuto ormai un appuntamento irrinunciabile per il territorio.
Gemellati per l’occasione con l’Associazione Musicale “Giuseppe Chimienti” di Montemesola, fondamentale è stata la collaborazione dei maestri Gregorio Palummieri, Chiara Sporta Caputi, Michele Santoro ed Eliseo Palmisano, la cui presenza ha arricchito ulteriormente il livello artistico della serata. A completare l’ensemble, anche alcuni ex allievi dell’Accademia – Francesco Favale, Sara Todisco e Flavio Carlo Chimienti – tornati sul palco per condividere un momento di musica e memoria collettiva.
Come da tradizione, il Concerto di Capodanno è stato anche occasione per la consegna del Premio Beethoven – II Edizione, istituito dalla famiglia in memoria del Maestro Euprepio Calò, instancabile sostenitore dei giovani talenti. Il suo ricordo, evocato con sincera emozione, ha attraversato la chiesa come un filo invisibile, unendo musicisti, famiglie e pubblico nel suo ricordo. Le borse di studio sono state assegnate a Andrea Lonoce (percussioni) ed Eden Perrino (canto), premiati per il talento, l’impegno e la costanza dimostrati nello studio e nella pratica musicale. Un riconoscimento che vuole essere incoraggiamento e, al tempo stesso, responsabilità verso un percorso artistico in continua crescita.
Un invito, dunque, che l’evento ha rilanciato a tutti: continuare a credere nella musica come spazio di crescita e condivisione, dove i giovani trovano voce e la comunità riconosce il valore del loro impegno. Un inizio d’anno che profuma di fiducia.
Ringraziamo per la collaborazione Francesco Parisi

