Trepuzzi, Mini Cooper si schianta contro un muro: grave una 14enne, denunciato il giovane manduriano
È di Manduria il giovane che era alla guida della Mini Cooper finita contro il muro di cinta di un’abitazione nella notte tra sabato e domenica all’ingresso di Trepuzzi. Il 19enne, sottoposto agli accertamenti sanitari dopo l’incidente, è risultato positivo all’alcol e ai cannabinoidi. Per lui sono scattati la denuncia all’autorità giudiziaria e il ritiro della patente.
Nello schianto sono rimasti coinvolti cinque ragazzi, di età compresa tra i 14 e i 19 anni, tutti residenti in comuni della provincia di Taranto. Il gruppo, formato da due ragazzi e tre ragazze, stava rientrando da Lecce quando si è consumato il grave incidente lungo via Kennedy, alle porte del centro abitato salentino.
Secondo una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri della Compagnia di Campi Salentina, la Mini Cooper avrebbe affrontato a velocità sostenuta il tratto che precede una piccola rotatoria. Il conducente avrebbe perso il controllo della vettura nel tentativo di evitare lo spartitraffico centrale, invadendo la corsia opposta e terminando la sua corsa contro il muro di recinzione di una villetta.
L’impatto è stato violentissimo e il boato ha richiamato all’esterno numerosi residenti della zona, che hanno immediatamente lanciato l’allarme ai numeri di emergenza.
Sul posto sono intervenute diverse ambulanze del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri per i rilievi e la messa in sicurezza dell’area. Tutti gli occupanti dell’auto sono stati trasportati all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce.
Ad avere la peggio è stata la più giovane del gruppo, una ragazza di appena 14 anni, unica minorenne della comitiva, che viaggiava sul sedile posteriore insieme ad altre due coetanee. La giovane ha riportato diverse fratture e, dopo un aggravamento delle sue condizioni nelle ore successive al ricovero, è stata trattenuta in ospedale in prognosi riservata. Fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita. Le condizioni degli altri quattro occupanti sono risultate meno gravi. Dopo le cure e gli accertamenti del caso sono stati dimessi.
La vicenda avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia ancora più drammatica. Solo una serie di circostanze favorevoli ha evitato conseguenze peggiori, a partire dall’assenza di altri veicoli sulla corsia invasa dalla Mini pochi istanti prima dello schianto. Un incidente che riaccende l’attenzione sui rischi legati alla guida sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti, soprattutto tra i più giovani.

