Torre Guaceto. Concerto all’alba 2017: un bagno di emozioni

Un concerto per piano solo all’alba si è tenuto ai piedi della Torre Aragonese, nel cuore dell’area protetta di Torre Guaceto.
A sei anni dalla prima edizione dell’evento organizzato dalla cooperativa Thalassia con il patrocinio ed il supporto del Consorzio di Gestione della Riserva Naturale dello Stato e Area Marina Protetta di Torre Guaceto, e dopo le grandi esibizioni di Arturo Stalteri, Remo Anzovino, Roberto Cacciapaglia, Alessandra Celletti, Cesare Picco, Robert Bisha, quest’anno è stata la volta di un giovane pianista Jean Philippe Riopy.
Nato nella campagna francese, oggi residente a Londra, Riopy è compositore e pianista. La sua musica ha fatto da colonna sonora ad importanti pellicole quali “The Danish Girl” e “Il senso di una fine”.
Come ogni anno, anche per questa edizione, cullati dai suoni notturni e dalla brezza di Torre Guaceto, gli utenti hanno potuto godere di una passeggiata nella Riserva al chiaro di luna per poi arrivare alla torre, luogo di pace ed arte.
“Dalla natura alla musica – ha dichiarato Vincenzo Epifani, presidente del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto -, anche quest’anno, dopo un duro lavoro di preparazione, il concerto all’alba è stato un successo. E’ sempre bello vedere quanto la nostra Riserva sia capace di suscitare forti emozioni negli utenti anche attraverso eventi come quello organizzato per l’alba che ci siamo appena lasciati alle spalle, e finanche attraverso i film ed i videoclip che qui vengono girati e grazie ai quali veicoliamo il nome di Torre Guaceto nel mondo. Quando si rispettano la natura e i suoi abitanti, oltreché le regole ideate proprio ai fini della tutela dell’area, si può fare tanto, anche commuoversi ai piedi della torre e lasciarsi trasportare dalle note di un pianoforte”.

foto Giuseppe Lanotte

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