Taranto. Maxi sequestro di apparecchi elettrici provenienti dalla Cina

Dopo quello di calzature contraffatte effettuato recentemente, un nuovo maxi sequestro è stato eseguito da Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane al Porto di Taranto.
Questa volta i controlli hanno interessato un container che, proveniente dalla Cina, era in attesa di essere reimbarcato per la Turchia.
I Finanzieri ritenevano, infatti, concreto il rischio che il carico potesse essere dirottato verso imprese commerciali operanti sul territorio nazionale.
All’interno del container c’erano oltre 36.000 apparecchi elettrici costituiti da taglia-capelli, rasoi, regola-barba ed epilatori muniti del marchio contraffatto della nota azienda europea “PRIMAT”.
La perizia tecnica prodotta dal titolare del marchio ha confermato la contraffazione ritenendola idonea a generare confusione ed indurre in errore i consumatori.
La merce, per un valore commerciale di oltre un milione e 400 mila euro, è stata sottoposta a sequestro.
Anche in questo caso fondamentale per il successo dell’operazione è stato l’ausilio del Sistema Informatico Anti-Contraffazione (S.I.A.C.), il cui obiettivo è quello di consentire una più completa e mirata attività di analisi di rischio nel contrasto all’”industria del falso”.

14.03.2014 - marchi contraffatti porto

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