Martina Franca, nati i primi cinque puledri del “Progetto San Giorgio”: selezione e ricerca per i futuri cavalli dei Corazzieri

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Sono cinque i primi puledri nati nell’ambito del “Progetto San Giorgio”, avviato presso il Centro di Selezione Equestre “Galeone-Gorgofreddo” del Reparto Carabinieri Biodiversità di Martina Franca.

Il progetto punta alla selezione di soggetti destinati, nell’ambito di un percorso pluriennale, al Reggimento Corazzieri e alla costituzione di un nucleo di futuri riproduttori.

I nuovi nati sono quattro maschi e una femmina: Zahir del Galeone, Zoran del Galeone, Zahara del Galeone, Zlatan del Galeone e Zubin del Galeone.

L’iniziativa coinvolge il Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, il Servizio Veterinario del Reparto Carabinieri Biodiversità di Martina Franca, la Scuola di Specializzazione in Fisiopatologia della Riproduzione del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Teramo e il Servizio Veterinario del Corpo Militare ACISMOM.

Il progetto nasce dall’esigenza di selezionare cavalli che possano rispondere agli specifici requisiti richiesti per il servizio d’onore dei Corazzieri al Quirinale. Tra le caratteristiche considerate rientrano una statura elevata, con un’altezza al garrese indicativamente non inferiore a 175-177 centimetri, oltre a determinate caratteristiche morfologiche e ai mantelli morello o baio.

La prima fase del programma, avviata nel 2025, ha previsto la selezione di cinque fattrici di razza Murgese – Ginevra, Nicea, Paola, Quirina II e Tempesta del Galeone – appartenenti a linee genealogiche selezionate. Le fattrici sono state sottoposte a tecniche di riproduzione assistita e accoppiate con stalloni scelti sulla base delle caratteristiche ritenute funzionali agli obiettivi del progetto.

Tra gli stalloni impiegati figura Comanchero, soggetto Oldenburg morello, alto 178 centimetri e approvato nel 2021 durante gli “Oldenburg Stallion Days”.

La selezione punta non soltanto alla statura, ma anche alla combinazione di robustezza, equilibrio caratteriale, docilità, eleganza e attitudine al lavoro. L’obiettivo dichiarato è arrivare progressivamente alla costituzione di un nucleo di riproduttori dal quale ottenere soggetti idonei al servizio istituzionale.

Il programma utilizza tecniche di riproduzione assistita e un monitoraggio veterinario coordinato tra le strutture militari e universitarie coinvolte. Le attività si sviluppano tra il Centro di Selezione Equestre “Galeone-Gorgofreddo” di Martina Franca e il Centro di Riproduzione Assistita Equina dell’Azienda Agricola di Chiareto, afferente al Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Teramo.

Il “Progetto San Giorgio” si inserisce inoltre nella valorizzazione della razza Murgese e delle sue linee genetiche, utilizzate come base del programma di selezione. Le prime cinque nascite rappresentano quindi il risultato iniziale di un percorso che, nelle intenzioni dei promotori, dovrà svilupparsi nel medio e lungo periodo attraverso ulteriori selezioni e accoppiamenti.