Manduria Capitale della Cultura. Arnò chiede chiarezza: “Caro Sindaco, Che pasticcio ha combinato?”
Riceviamo e pubblichiamo una nota del Consigliere Comunale Ferdinando Arnò:
Caro Sindaco, Che pasticcio ha combinato?
La mia contestazione è precisa: avete ripreso la mia proposta per Manduria Capitale della Cultura, modificandola fino a tradirne il senso. E poi l’avete riproposta mettendoci la firma.
E per verificare quanto sia fondata, c’è un modo.
Pubblicate la registrazione audio/video della riunione del 2 settembre, quando mi avete presentato la vostra libera reinterpretazione di Manduria Suona. La MIA proposta creativa. Quella che le era tanto piaciuta.
C’ero anch’io, ad ascoltare la spiegazione di un’idea che avevo portato io. Riconoscevo il progetto, ma trovavo cambiati il senso dei contenuti, persino i nomi. Senza un perché.
Così Ondæ — il museo della musica che non c’è — era diventato MuM. Il museo che avete poi presentato come un’idea originale e che adesso, in corsa, avete nuovamente rinominato.
Pubblichi quella registrazione, Sindaco.
Avete voluto registrare tutto per trasparenza. Bene. Adesso quella trasparenza può servire davvero: a ricostruire le parole, le proposte, la loro provenienza. A permettere a chiunque di ascoltare e farsi un’opinione.
Se la mia ricostruzione è sbagliata, si sentirà.
Il documento esiste. Mostriamolo.
Pubblichi la registrazione. Faccia chiarezza
Così quando entrerà in una Scuola, da Sindaco, Potrà guardare gli studenti negli occhi e dire:
«Ragazzi, non copiate i compiti degli altri.
E non fate una cosa ancora peggiore: prendervene il merito».
Deve dare l’esempio, Sindaco.
Quale esempio, lo decida lei.
Non i suoi avvocati.

