Manduria 5 Stelle: “…nostre proposte contro ludopatìa rimaste parole al vento”

Quello della ludopatìa è un fenomeno che crea disagi psicologici e drammi familiari. Nei Comuni vicini si stanno mettendo in campo misure per contrastare il gioco d’azzardo
applicando sconti sulle tasse locali per quei bar che decidono di rinunciare alle slot machine. La notizia è stata evidenziata dal Movimento Manduria 5 Stelle quale buon esempio da imitare.
“Apprendiamo con immenso piacere che comuni limitrofi al nostro abbiano il buon senso di cercare soluzioni per arginare il fenomeno della ludopatìa. – scrivono i pentastellati – È con piccole azioni mirate e tanta informazione che si può creare un serio contrasto ad un fenomeno che crea solo disagi psicologici e drammi famigliari.”

A Manduria già da qualche anno il Movimento Manduria 5 Stelle aveva suggerito alcune soluzioni rimaste però inascoltate. Anche per questi piccoli interventi purtroppo non c’è stata alcuna attenzione da parte delle passate amministrazioni siano essere politiche che prefettizie.

“Noi come gruppo locale abbiamo sempre cercato di essere collaborativi e di mettere al centro della nostra azione politica gli interessi dei cittadini manduriani. – proseguono i cinque stelle – Proposte come quella del 2014 (di cui alleghiamo foto) erano volte a mettere all’attenzione, dell’Amministrazione Massafra e le successive commissioni prefettizie, le criticità del nostro territorio molto avvezzo al gioco ponendo l’attenzione sulla proliferazione delle sale slot degli ultimi anni. Parole al vento che ci lasciano l’amaro in bocca per aver fatto passare tutti questi anni senza intraprendere nessuna azione in tale direzione.
Non ci spieghiamo le motivazioni, o forse si! Forse perché arrivata da quella forza politica che bisognava osteggiare e criticare a prescindere, senza neanche vedere la bontà delle cose proposte?
Noi continueremo – concludono – la nostra azione quotidiana fatta di lavoro e proposte senza proclami, perché siamo convinti che prima o poi riusciremo a portare a casa anche questa importante misura di civiltà. Noi non ci arrendiamo, fatelo anche voi!”

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