Eni. Forte odore di gas dalla raffineria: nuovo esposto in Procura

TARANTO – Un nuovo esposto alla Procura di Taranto su quanto accaduto l’8 luglio all’interno dello stabilimento Eni: a sottoscriverlo
quaranta tarantini dell’associazione “Cittadini di Taranto in Piazza” che questa mattina hanno illustrato ai giornalisti il contenuto del documento presentato a cura dell’avvocato Leonardo La Porta.
In merito la Procura ha già aperto un’inchiesta dopo che, a seguito di un forte temporale e black-out elettrico nella raffineria, si era verificato uno sversamento in mare, dal canale dello stabilimento, di sostanze petrolifere e l’accensione delle torce. Per alcuni giorni inoltre in città si era avvertito un forte odore di gas che aveva provocato diversi malori tra i cittadini. Gli accertamenti effettuati dall’Arpa avevano confermato la provenienza dell’odore di gas dall’Eni, mentre l’azienda escludeva la sua responsabilità.
Tutto materiale confluito nel fascicolo d’inchiesta al quale ora si aggiunge il nuovo esposto in cui si chiede alla Procura se si sia trattato di incidente rilevante e in tal caso, di sapere se il gestore ha comunicato agli enti preposti l’accaduto e messo in atto le procedure previste dalla legge. In caso contrario oltre a compiere reato, non avrebbe consentito allo stato di intervenire affinché simili episodi non si ripetano.

 

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