Depuratore Manduria – Sava, Stefàno scrive alla Regione

La vicenda dello scarico a mare del depuratore consortile Manduria- Sava verso una soluzione politica. Dopo la presa di posizione ufficiale contro la condotta sottomarina a Specchiarica da parte del
Segretario Regionale del Pd Michele Emiliano, nel corso della riunione ad Avetrana, un altro candidato alle Primarie, il sen. Dario Stefàno di Sinistra Ecologia e Libertà (partito di Vendola) non solo prende posizione ma, sulla delicata vicenda, prende anche carta e penna e scrive all’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici Giovanni Giannini, al Dirigente del settore Ecologia Antonicelli, e ai Consiglieri della V Commissione.
Nei giorni antecedenti l’incontro ad Avetrana, a cui non partecipò, Stefàno fece un sopralluogo sulla spiaggia destinata ad ospitare la parte terminale dell’impianto e rimase incantato dai luoghi incontaminati. E’ grazie a questo sopralluogo che, finalmente, il senatore di Sel ha colto la portata e l’intensità delle grida di allarme lanciate da anni ormai dalla popolazione e dalle istituzioni locali.
Nella lettera, inviata per conoscenza anche al presidente dell’Associazione Grande Salento Rino Giangrande,(che pubblichiamo integralmente in allegato), il senatore Stefàno
chiede siano valutate attentamente le soluzioni proposte dai Comuni di Avetrana e Manduria di riutilizzo dei reflui affinati in agricoltura e in caso di emergenza di pozzi sperdenti e trincee drenanti per ricaricare la falda che nell’area soffre in maniera preoccupante del fenomeno dell’intrusione salina. Per Stefàno insomma le soluzioni ci sono e occorre adottarle con estrema urgenza, da una parte per evitare sanzioni comunitarie, dall’altra per dotare delle importanti opere infrastrutturali primarie sia Sava che le marine. Basta dunque alle discussioni. Stefàno chiede che siano adottate rapide soluzioni per apportare una variante e che inizino quanto prima lavori.

Il professor Mario Del Prete (docente di Geologia e consulente scientifico del Comune di Avetrana), informato della missiva che il senatore ha inviato ai diversi livelli istituzionali della Regione Puglia, dichiara quanto segue:
“Apprendo con piacere che il senatore Stefàno propone la ricerca di una soluzione condivisa per evitare lo scarico in mare. Con la sua lettera avvia una concreta iniziativa politica per risolvere il problema al più presto e prima della tornata elettorale.”

Si riaccende dunque la speranza di salvare il mare di San Pietro in Bevagna dopo lo scoraggiante ultimo incontro presso l’Assessorato a Bari che evidenziava un muro contro muro con ognuno fermo sulla propria posizione e l’Acquedotto Pugliese ad argomentare e sostenere ancora, irremovibile, la insostituibile funzione della condotta per il troppo pieno.

L’incontro fissato il prossimo 3 Dicembre a questo punto dovrebbe essere decisivo.

19112014Lettera del sen Dario Stefàno

141103 Sopralluogo del Sen. Stefàno a Specchiarica

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