Una catena umana per un salvataggio a San Pietro in Bevagna. Soccorsa ragazza a Porto Pirrone

Nonostante il mare molto mosso i bagnanti non hanno rinunciato a trascorrere la domenica in spiaggia e qualcuno, i più temerari, anche a fare il bagno. Come spesso accade però le onde alte alimentate dallo scirocco determinano condizione di rischio. Una disavventura fortunatamente a lieto fine per alcuni giovani originari di Pavia che, nel pomeriggio, hanno rischiato seriamente di annegare. I quattro stavano giocando sulla spiaggia in corrispondenza di via degli Olmi a San Pietro in Bevagna quando si sono spostati in acqua a pochi metri dal bagnasciuga. Nonostante ciò sono stati travolti e sommersi dalle onda e la risacca ne ha reso difficoltoso il ritorno. Solo due sono riusciti a guadagnare la riva da soli, mentre gli altri continuavano ad essere trasportati sempre più dietro dalla corrente. Prontamente un altro giovane si è tuffato per soccorrerli ma anche lui ha avuto a sua volta difficoltà. A questo punto alcuni bagnanti originari del brindisino, Francavilla Fontana e Oria, appartenenti alle forze dell’ordine liberi dal servizio, hanno organizzato una catena umana che, con l’ausilio di alcune funi, ha permesso di raggiungere i tre e di portare a buon fine il salvataggio. Nel frattempo sul posto sono intervenuti il 118, Gli agenti del Commissariato di Manduria e gli uomini della Guardia Costiera di Campomarino di Maruggio.

E’ frutto invece del coraggio di un giovane il salvataggio di una ragazzina che, spintasi troppo a largo con un gruppo di amici, è stata travolta e risucchiata dalle onde. E’ avvenuto a Porto Pirrone nella marina di Leporano. Una tragedia evitata solo grazie all’eroico gesto di un giovane Francesco Andrisani che, con l’aiuto anche di altri giovani, ha avuto la forza ed il coraggio di raggiungere e mettere in salvo la ragazza su uno scoglio mettendo a rischio la sua incolumità. Se la sono cavata con alcuni graffi per aver sbattuto ripetutamente sugli scogli e tanta paura.

Tutto il racconto delle concitate fasi sono state descritte su un post da Antonio Lenti che ci ha tenuto a ringraziare il suo amico eroe Francesco Andrisani. Ma meritano di essere citati anche altri tre ragazzi che hanno dato il proprio contribuito a salvare una ragazza. Si tratta di Giovanni Romanelli e Emanuele Smeraldo rispettivamente di 16 e 15 anni e di un altro ragazzo Giuseppe anche lui minore ma non meno coraggioso degli altri compagni. Al momento dei fatti Giovanni ha agganciato la ragazza che la corrente aveva spinto al largo per ben due volte per aiutarla ma le onde la ricacciavano indietro. Emanuele, Giovanni e Giuseppe che sono amici non hanno esitato… hanno tentato di aiutarla in tutti i modi ma poi sono stati scaraventati sulla scogliera con tagli ed escoriazioni su vari punti del corpo.

Il tempestivo intervento dei vigili del fuoco ha ripristinato la situazione recuperando la ragazza dagli scogli in forte stato di shock.

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