A Manduria Confagricoltura si interroga sul futuro dell’olivicoltura nel periodo della Xylella. Video Interviste

Mentre la Xylella Fastidiosa continua ad avanzare verso la provincia barese con nuovi focolai a Fasano, l’argomento di scottante attualità è stato affrontato in un convegno a Manduria, uno dei comuni rientranti ormai nella cosiddetta zona infetta.

Ci si interroga sul futuro dell’olivicoltura nel Salento “Xylella, dalla devastazione alla rigenerazione del territorio”: è il tema scelto nell’incontro organizzato dalla Confagricoltura per fare il punto sui danni causati al territorio e all’economia dalla Xylella fastidiosa e sui progressi scientifici nella lotta contro il batterio. Oltre ai vertici dell’organizzazione il presidente di Confagricoltura Puglia e Taranto Luca Lazzàro, Pantaleo Greco, presidente Federazione nazionale olivicola di Confagricoltura; Maurizio Cezzi, presidente Confagricoltura Lecce; Antonello Bruno, presidente Confagricoltura Brindisi è intervenuta Marzia Vergine, ricercatrice di Patologia vegetale dell’Università del Salento. A moderare i lavori Leonardo Moccia, responsabile Ufficio di Manduria di Confagricoltura.

Negli interventi sono state illustrate le misure nazionali adottate per fronteggiare l’emergenza sul piano economico ed è emersa anche la necessità di un più forte impegno della politica per incrementare gli aiuti a chi ha subito danni dal batterio.

Al termine del dibattito, durante le conclusioni, il presidente di Confagricoltura Puglia Luca Lazzàro, ha illustrato, tra l’altro, le opportunità che l’attuale Psr della Regione Puglia prevede. Ad oggi – ha ricordato Lazzàro – sono stati stanziati 42,5 milioni di euro rispetto al miliardo e 300 milioni disponibili”. Da qui “la richiesta di incrementare la misura regionale e spendere al meglio le risorse ministeriali (circa 300 milioni)”

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