Maruggio, soccorso un ibis sacro: il curioso uccello dalle origini africane
Un esemplare di ibis sacro, uccello dall’aspetto inconfondibile e dalle origini africane, è stato recuperato nel territorio di Maruggio dopo essere stato trovato in difficoltà.
A consentire il tempestivo intervento è stata la segnalazione di un cittadino, che ha allertato gli operatori impegnati nella tutela della fauna selvatica.
Il recupero è avvenuto nel pomeriggio grazie alla collaborazione tra la Polizia Locale e il Gruppo Comunale di Protezione Civile Città di Maruggio. Sul posto sono intervenuti i volontari Mimmo P. Pisconti e Armando Maiorano, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’animale, successivamente affidato alle cure del dott. Patrizio Fontana, responsabile del Centro di prima accoglienza della fauna selvatica di Manduria.
L’ibis sacro (Threskiornis aethiopicus) è un uccello appartenente alla famiglia dei Treschiornitidi, facilmente riconoscibile per il piumaggio prevalentemente bianco, la testa e il collo neri e il lungo becco ricurvo verso il basso. Può raggiungere un’apertura alare di circa un metro e venti centimetri e frequenta soprattutto zone umide, lagune, stagni e ambienti agricoli, dove si nutre di insetti, piccoli vertebrati e altri organismi.
La specie deve il proprio nome al fatto che nell’antico Egitto era considerata sacra e associata al dio Thot, divinità della sapienza e della scrittura. Originaria dell’Africa subsahariana, si è progressivamente diffusa anche in Europa, Italia compresa, dove alcune popolazioni si sono stabilite soprattutto nelle aree umide.
Nonostante il suo fascino, l’ibis sacro è classificato nell’Unione Europea come specie esotica invasiva, poiché la sua espansione può rappresentare una minaccia per gli ecosistemi locali e per alcune specie di uccelli autoctoni, soprattutto attraverso la predazione di uova e nidiacei.
L’episodio di Maruggio testimonia l’importanza della collaborazione tra cittadini, istituzioni e volontari nella gestione delle segnalazioni riguardanti animali selvatici in difficoltà.
Il Gruppo Comunale di Protezione Civile ha espresso un ringraziamento al cittadino che ha segnalato la presenza dell’animale e a tutti gli operatori intervenuti, sottolineando il valore dell’impegno quotidiano a servizio della comunità e dell’ambiente.



