Pulsano: a caccia del fantasma di Angelica

La vicenda si inquadra nel 1326. Angelica era l’unica figlia di Renzo Delli Falconi, figlio di Marino, un giovane guerriero che ad appena 40 anni si immolò con i suoi soldati nell’ultima battaglia lungo la costa pulsanese per difendere la sua gente dalle orde africane e pagane. Quel tratto di costa ancora oggi si chiama “Terra Rossa”,  per il ricordo tramandato nei secoli del sangue versato in quella sanguinosa battaglia. Angelica, allora 18enne, rimase sola ed indifesa. Il marito della donna non fece nulla per difenderla, anzi, si alleò con gli zii di Angelica un po’ per paura, un po’ per sua convenienza. Infatti, con un patto scellerato, vendette la povera moglie ai parenti ed in cambio ricevette una misera proprietà in Ugento.

 castello de falconibus

 

Angelica venne prima imprigionata, poi decapitata e il suo corpo gettato nella torre rotonda del castello che custodisce ancora oggi il terribile segreto.
Sono in tanti che giurano di aver notato, nelle notti di luna piena, la figura di Angelica, vestita di bianco e con i capelli biondi, che si aggira nelle stanze del castello De Falconibus, a Pulsano, nel tarantino. La fantasia popolare la chiama la donna a mezzobusto . Per registrare la presenza di Angelica e per avere una conferma sulla leggenda del fantasma, domani saranno a Pulsano i Ghost Hunters Puglia. Il gruppo di studio effettuerà rilevamenti con videocamere e fotocamere particolari, capaci di registrare radiazioni luminose UV ed IR e strumenti quali registratori di ultrasuoni ed infrasuoni, termocamere, rilevatori di campi elettromagnetici. L’appuntamento con i Ghost Hunters Puglia è per le ore 20.30 al Castello De Falconibus di Pulsano.

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