Guerra alle “fake news”: la Polizia Postale lancia il “Red button”

È riservato solo a chi è in grado di smentire una fake news con una segnalazione istantanea:
si tratta del nuovo servizio dalla Polizia postale che ha lanciato il progetto “Red button”.
Il “Red button” è collocato all’interno del sito internet www.commissariatodips.it e grazie ad esso il cittadino, attraverso un’interfaccia web semplice ed immediata, sarà in grado di comunicare alla Polizia l’esistenza di contenuti assimilabili a fake news.
Attivata la procedura, la Polizia postale verificherà, per quanto possibile, l’informazione, con l’intento di indirizzare la successiva attività alle sole notizie manifestamente infondate o apertamente diffamatorie.
In particolare, verrà presa in carico da un team dedicato di esperti del Cnaipic (Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche) che, in tempo reale, 24 ore su 24, effettuerà approfondite analisi, attraverso l’impiego di tecniche e software specifici.

Il Progetto nasce per dare risposta alla recente sensibilità sviluppatasi attorno al fenomeno delle fake news, nell’ambito di un generale dibattito che sta coinvolgendo le istituzioni di diversi paesi e della stessa Unione Europea, oltre ai gestori delle principali piattaforme social a livello mondiale.

Grazie al “Red button” si limiterà, nell’interesse del singolo ma anche dell’intera comunità che usa i social, la diffusione di notizie false, ingiuriose o diffamatorie o che addirittura possono destare allarme sociale; in più si potrà arginare l’operato di quanti, al solo scopo di condizionare l’opinione pubblica, orientandone tendenziosamente il pensiero e le scelte, elaborano e rendono virali notizie destituite di ogni fondamento, relative a fatti od argomenti di pubblico interesse.

E qualora venga individuata con esattezza una fake news – sul sito del Commissariato di PS on line e sui canali social istituzionali verrà pubblicata una puntuale smentita.

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